Orc European Sportboat: in Slovenia sventola il tricolore

Melges 24 European Sailing Series
Scarlino, 19-21 Luglio 2019
© Zerogradinord
#melges24 #im24ca

L’Europeo Orc Sportboat di Portorose, Slovenia, che per chi non è abituato a queste nomenclature altro non è che l’Europeo minialtura, è andato in archivio, tutto interamente disputato in regime di brezze leggere e condizioni molto tecniche.

La vittoria è andata a Arkanoè Sailing team, il Melges 24 guidato da Sergio Caramel.  Il team contraddistinto dal giglio stilizzato tipico di Montura, l’ha spuntata al termine di sette prove disputate in regime di ariette, a tratti evanescenti e si è laureato campione europeo Sportboat.

Le condizioni non erano assolutamente adatte a noi: il vento leggero era nelle corde di barche come l’Ultimate 30 Banda Larga, che ci ha dato filo da torcere per tutta la manifestazione: tenergli testa non è stato affatto cosa scontata e anche oggi abbiamo avuto il nostro bel da fare per difendere la leadership – commenta un soddisfattissimo Sergio Caramel, che già due anni fa, a Chioggia, con un team più o meno identico, si era cavato la soddisfazione di conquistare il titolo Corinthian – Pur sapendo di poter essere competitivi, ci troviamo a godere di una soddisfazione inattesa: per noi la vela è principalmente un modo per crescere come persone, fare gruppo e divertirci. Se poi, come in questo caso, capita di vincere e di farlo con un equipaggi di amici riesci ad apprezzare il successo fino in fondo“.

Come anticipato da Sergio Caramel, a finire secondo nel Gruppo A, a un solo punto da Arkanoé by Montura, è stato Banda Larga di Piero Re Fraschini che al timone impegnava niente meno che il già campione iridato Melges 24, nonché timoniere di Coppa America, Flavio Favini. Terzo, a due punti dai neo campioni europei, ha chiuso l’Esse 850 Bohemia Praha di Milan Kolacek.

A laurearsi campioni europei con Sergio Caramel sono stati Filippo Orvieto, Margherita Zanuso, Riccardo Gomiero e Michele Meotto, al debutto con l’equipaggio griffato Montura.

A imporsi nel Gruppo B, invece, è stato il Delta 84 Cardonnay di Ugo Guarnieri, timonato da Alberto Leghissa.

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