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Non è esattamente come ce lo aspettavamo e in molti resteranno spiazzati. Quella che vi mostriamo, dopo avervi raccontato l’uscita dal cantiere di Luna Rossa (Leggi QUI), è la prima foto mai scattata di un AC 75. L’ha pubblicata il ben informato Sailing Illustrated, e ritrae l’AC 75 di American Magic, il sindacato americano guidato da Terry Hutchinson che porta i colori del New York Yacht Club.

La prima cosa che viene in mente guardando questa prua è che somiglia alle forme di un aereo, o al limite a quella di un sommergibile, come ha giustamente notato Vittorio D’Albertas in uno dei suoi celebri video, dal quale abbiamo preso spunto per il nostro titolo (Guardalo QUI).. E forse è proprio questa la chiave di lettura dei nuovi AC 75. In una barca normale la parte “sensibile” è l’opera viva, quella che sta sott’acqua. In una barca come questa, ovvero un mezzo che volerà sull’acqua, contano in quasi egual misura le parti sommerse quanto quelle visibili. Le appendici sommerse avranno il compito di far volare la barca, il resto della “fusoliera” dovrà avere una forma tanto aerodinamica da consentire di attraversare il fluido, l’aria, con la minore resistenza possibile. L’opera morta si fa opera viva, o più semplicemente queste definizioni che abbiamo usato fino ad ora non sono più adatte per gli AC 75, occorrerà quindi riformulare i termini, i concetti e molto altro. Occorrerà prepararsi a una vela mai vista prima. Da qui il paragone con un sommergibile o un aereo. Da qui la partnership che American Magic ha stretto con i colossi dell’aeronautica, AirbusParker Hannifin. 

E Luna Rossa? Il varo previsto per il 25 agosto è slittato prima al 9 settembre, adesso viene annunciato per la fine dello stesso mese. Così Max Sirena all’Ansa: “Nessun mistero e nessun problema – spiega lo skipper Max Sirena – siamo pienamente soddisfatti del lavoro che stiamo facendo. Ma dobbiamo tenere presente le strategie: vogliamo effettuare il varo quando siamo sicuri che il giorno dopo, o al massimo nel giro di 48 ore, possiamo navigare. Non mi sembra giusto regalare troppi vantaggi. Il varo è un momento particolare, come la nascita di un bambino – sottolinea lo skipper -: non vediamo l’ora”. Forse lo skipper di Luna Rossa, concedeteci l’ironia, sta prendendo tempo per farsi crescere una barba alla Sean Connery, proprio come il celebre protagonista di Caccia a Ottobre Rosso, Marko Ramius.

Mauro Giuffrè

1 Comment

  1. Alberto ha detto:

    Bellissima la barca del Team New Zealand dimostrano varando la barca per primi la loro consapevolezza e la loro forza nelle innovazioni e dimostrando cosi la loro voglia di regatare.

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