Rolex Fastnet Race: al via la regata mito a 40 anni dalla tragica edizione

Le iscrizioni al Rolex Fastnet Race 2019, partenza il 3 agosto, 340 posti disponibili per le varie classi, sono state esaurite in poco più di 4 minuti da quando è stato aperto il form online. Basta questo per fare capire quanto iconica sia quella che è considerata come una delle vette più importanti dell’altura mondiale. La prima edizione fu nel 1925, la regata oggi si corre con cadenza biennale e quella che sta partendo è la 48 edizione, a 40 anni dalla tragica regata del 1979 che viene ricordata per essere stata flagellata  da una delle più intense tempeste nella storia della vela d’altura.

Innumerevoli gli spunti di interesse per quest’edizione 2019, a cominciare da importanti presenze italiane: il Cookson 50 Endlessgame di Pietro Moschini in IRC 0 (dove avrà come avversaria la gemella Kuka 3 dell’italo svizzero Franco Nieggeler), Michele Antonini su un Baltic di 20 metri (lehhi QUI la sua storia) e Giancarlo Pedote con l’Imoca 60 Prysmian group che navigherà in coppia con Anthony Marchand. 

Il Cookson 50 Endlessgame di Pietro Moschini

Proprio la classe IMOCA 60 è un altro dei grandi motivi di interesse: 20 barche iscritte, occhi puntati su alcuni dei progetti nuovi in regata come Charal di Jérémie Beyou e Arkea Paprec di Sebastien Simon.

L’Imoca 60 di Giancarlo Pedote

Saranno invece 22 i Class 40, e tra i velisti impegnati in questa classe ci sarà anche Andrea Fornaro sul 40 olandese Moonpalace in coppia con Adriaan van Oord. Tra i maxi trimarani a caccia del record della regata, 5 iscritti, spicca la presenza di François Gabart su Macif, Thomas Coville su Sodebo e Franck Cammas su Edmond de Rothschild.

Tra i monoscafi a caccia della vittoria in tempo reale occhi puntati su Rambler 88 di George David.

La partenza sarà come sempre da Cowes, nel canale del Solent, poi rotta lungo la Manica, su entrambi i lati della zona proibita di separazione del traffico tra Land’s End e le isole Scilly, su attraverso il Mar Celtico fino al Fastnet Rock, a quattro miglia al largo dell’Irlanda sudoccidentale, per poi tornare a sud lasciando Bishop Rock e le isole Scilly a sinistra e  fino al traguardo di Plymouth per un totale 605 miglia nautiche.

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