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Arenato e saccheggiato dai pirati (italiani) alle Eolie. Una brutta storia estiva

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pirati
Vi raccontiamo una storia di vera e propria pirateria e saccheggio.
Ma non siamo in Oceano Indiano o in altre acque ‘pattugliate’ da pirati. Siamo nelle acque cristallo delle Eolie.

ARENATO E SACCHEGGIATO DAI PIRATI

Il Jeanneau Sun Odyssey 54 DS  (16,75 m) “Favola” dell’inglese John Taylor si era arenato sulla spiaggia di Ficogrande, a Stromboli, dopo che l’ancora non aveva tenuto in rada. Un cattivo ancoraggio? Più che altro, probabilmente, la poca conoscenza del luogo: quasi tutti sottovalutano il fatto che il fondale intorno all’isola sia costituito da sabbia vulcanica, piena d’aria e quindi dal peso specifico limitato, unito a un cono d’attrito molto basso. “Lì le ancore non tengono”, ci ha raccontato il velista Sergio Conte, che ha postato sui social la foto sopra.

Ad ogni modo, al 53enne armatore della barca, è andata malissimo. Ma il peggio doveva ancora arrivare.

Nei giorni successivi è stato a costante guardia della sua barca, giorno e notte, in attesa che si concludessero le pratiche burocratiche per rimuoverla. Ma è bastato un momento in cui si è allontanato perché una coppia di “pirati” (come possiamo chiamarli? Sciacalli?) sono saliti a bordo rubando cime, bussole, strumentazione elettronica.

Due disperati? Non proprio: i pirati erano due velisti, in rada con la loro barca a poche centinaia di metri. Hanno visto Favola arenata e hanno pensato bene di “saccheggiarla” arrivando con il tender. La cosa più assurda che la coppia, di Napoli, era formata da padre, 50 anni, e figlio di 14. I due sono stati denunciati.

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17 Comments

  1. Giuseppe ha detto:

    Mi sembra un sun odyssey 54 ds, non un 52

    • Giornale della Vela ha detto:

      Ha perfettamente ragione Giuseppe, le finestrature non mentono! Grazie per la precisazione!

      la Redazione

    • Cristina ha detto:

      E’ un Sun Odissey 43 Ds il proprietario è Johnny Doyle Inglese e la barca si ChiamaVa Favole… lui poco esperto di barca e poco rispettoso delle regole del mare. Sono stata con lui lo scorso anno e sono stati i peggiori giorni della mia vita. C’era purtroppo da aspettarselo.

  2. Donatella ha detto:

    Purtroppo si comincia da piccoli rubando i bloccamastra e le bandierine ai raduni degli Optimist e non ho mai visto un istruttore intervenire.

    • Marco Cimmino ha detto:

      Io ho visto tanti istruttori intervenire e molte volte è capitato anche di portare presso le segreterie dei circoli organizzatori di regate diversi oggetti rinvenuti casualmente, la coppia di pirati era formata da padre e figlio non vedo perchè tirare in ballo un intera categoria di lavoratori/educatori così a caso

  3. paolo ha detto:

    Che pena….

  4. Mauro ha detto:

    Speriamo di non dover mai chiedere aiuto a questa “specie” di velisti…..

  5. sergio ha detto:

    Ma che bell’esempio sta dando questo padre al figlio di 14 anni!! Complimenti !

  6. enrico sanna ha detto:

    Spiace constatare e molti non saranno d’accordo ma la provenienza dei due ” velisti ” la dice lunga !

  7. Giorgio ha detto:

    Aldilà dell’assurdo epilogo da Corno d’Africa confermo che l’ancoraggio a Stromboli è rischioso e le zone buone sono poche. Quindi meglio sempre una persono a bordo….

  8. Marco ha detto:

    No, certe generalizzazioni e certi luoghi comuni sono stantii, non sono accettabili

  9. Giuliano ha detto:

    aCagliari Poetto, unico furto e atto vandalico subito in 40 anni di vela . N . B . non chiudo mai, dico mai, la barca

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