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Due argenti e un oro: è festa azzurra ai Mondiali Giovanili di Gdynia

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I nostri azzurrini non smettono mai di stupire e anche questa stagione, nonostante un ovvio cambio generazionale, si sta rivelando ricca di successi. Tre medaglie, due d’argento e una d’oro.  È questo il bottino della spedizione italiana a Gdynia in Polonia per gli Hempel Youth Sailing Wolrd Championships 2019.

La medaglia d’oro e il titolo di Campionessa del mondo giovanile nei Laser Radial femminili dell’azzurra Chiara Benini Floriani (FV Riva) non sono praticamente mai stati in discussione. L’atleta italiana è rimasta in testa alla classifica dal primo all’ultimo giorno e non poteva che arrivare questa medaglia d’oro come premio alla netta superiorità, dimostrata anche dai 20 punti di vantaggio dalla seconda, la spagnola Ana Moncada Sanchez, argento e dai 22 dalla terza, l’israeliana Shai Kakon, bronzo.

Dopo una grande partenza e la testa della classifica tenuta per i primi due giorni, si conclude con una medaglia d’argento il Mondiale dell’azzurro Nicoló Renna (CS Torbole) nella classe RS:X maschile. La medaglia d’oro va al francese Fabien Pianazza e quella di bronzo all’israeliano Liam Segev.

Grande rimonta nei 420 maschili della coppia azzurra formata da Demetrio Sposato (CV Crotone) e Gabriele Centrone (CV 3V) che dal 12esimo posto del primo giorno arrivano fino al secondo e si portano a casa una preziosa medaglia d’argento. Chiudono in prima posizione i neozelandesi Seb Menzies e Blake McGlashan, oro e in terza gli israeliani Tal Sade e Noam Homri, bronzo.

Buono il settimo posto di Sofia e Marta Giunchiglia (CV Sferracavallo) nei 29er femminili. Troppo forti per tutti gli altri equipaggi le statunitensi Berta Puig e Isabella Casaretto, medaglia d’oro, che chiudono con 22 punti di vantaggio sulle seconde, le maltesi Antonia e Victoria Shultheis, argento e 24 sulle terze, le svedesi Martina Carlsson e Amanda Ljunggren, bronzo.

La coppia azzurra dei Nacra 15 formata da Andrea Spagnolli (FV Malcesine) e Alice Cialfi (CV Ventotene) si piazzano ottavi a soli 10 punti dal terzo posto in una classifica molto corta. Vincono l’oro gli australiani Will Cooley e Rebecca Hancock seguiti dai francesi Titouan Petard e Marion Declef, argento e dai tedeschi Silas Mühle e Levke Möller, bronzo.

Chiudono il loro Mondiale in 13esima posizione le azzurre dei 420 femminili, Carlotta e Camilla Scodnik (YC Italiano). Le statunitensi Madeline Hawkins e Yumi Yoshiyasu si aggiudicano la medaglia d’oro, le spagnole Neus Ballester e Andrea Perelló quella d’argento e le tedesche Theresa Steinlein e Lina Plettner quella di bronzo.

Conclude la sua esperienza a Gdynia in 13esima posizione l’azzurra degli RS:X femminili Marta Monge (CN del Finale). Vince l’oro l’israeliana Linoy Geva seguita dalla russa Yana Reznikova, argento e dalla francese Heloise Macquaert, bronzo.

I norvegesi Mathias Berthet e Alexander Franks-Penty si laureano campioni del mondo giovanile della classe 29er maschile precedendo sul podio i finlandesi Ville Korhonen ed Edvard Bremer, argento e gli australiani Archie Cropley e Max Paul, bronzo. Gli azzurri Zeno Santini e Marco Misseroni (CV Arco) terminano la settimana di Gdynia in 16esima posizione.

Nei Laser Radial maschili Matteo Paulon (YC Cannigione), dopo una settimana di alti e bassi, chiude in 13esima posizione. La medaglia d’oro va al turco Yigit Yalcin Citak seguito dall’australiano Zac Littlewood, argento e dal polacco Tytus Butowski, bronzo.

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