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Tutti i venti del Mediterraneo, dalla Bora al Vardarac

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venti

Ogni zona del Mediterraneo ha un suo vento prevalente e più importante. Ecco, zona per zona, quali sono i venti nel Mediterraneo, come si chiamano in gergo e quali sono le loro caratteristiche principali.

TUTTI I VENTI DEL MEDITERRANEO

Bora. Vento freddo proveniente con prevalenza da NE (ma anche da N) che interessa l’Adriatico,  che è prevalentemente orientale, ma quando soffia forte (arriva sino a 50 nodi) può arrivare sino allo Ionio.

Cierzo. Vento da NO simile al Mistral, che soffia in  Spagna. Soffia principalmente in autunno e inverno.

Meltemi (etesii). Vento secco e fresco che soffia da Nord Est/Nord Ovest, spesso violento, nel Mar Egeo, mentre nel Dodecaneso (in prossimità della costa Turca) arriva da Nord-Ovest ed è generalmente meno forte. Spira di norma da giugno a settembre con maggiore intensità a luglio e agosto. Porta bel tempo.

Grecale. Vento forte e secco da NE che soffia generalmente in inverno nel Mediterraneo centrale e occidentale. In estate è quasi sempre a regime di brezza. In alto Adriatico quando ha forte intensità prende la denominazione di  Bora.

Levante. Vento generalmente debole da Nord Est – Sud Est del Mediterraneo occidentale. Può manifestarsi in qualunque periodo dell’anno, ma ricorre comunemente fra luglio e ottobre. D’inverno, il Levante è spesso accompagnato da piogge forti.

Libeccio. Vento da Ovest – Sud Ovest prevalente nel mar Tirreno. Durante l’estate spira come brezza, ma a fine estate e d’inverno può diventare violento, alzando mare molto agitato. Nell’Italia meridionale porta forte calore.

Maestrale. Nome generico di venti da Nord Ovest, quasi sempre a regime di brezza o moderato. Porta bel tempo e freddo.

Marin. Vento caldo e umido della costa francese che spira da Sud – Sud Est. Può spirare  con forte intensità. Spesso porta pioggia quando spira più forte. A regime di brezza invece porta bel tempo.

Mistral. Vento forte e freddo che spira tra Nord Est e Nord Ovest nel Mediterraneo centro occidentale, in particolare lungo la costa sud della Francia. Ma quando spira con grande intensità influenza anche Corsica e Sardegna occidentale, arrivando sino all’Africa.

Scirocco. Vento caldo meridionale con prevalenza da Sud Est proveniente dall’Africa che in Italia diventa molto umido. In Francia equivale al vento denominato Marin. Può soffiare forte, soprattutto a marzo e a novembre.

Tramontana. Vento freddo che arriva da Nord – Nord Est, soffia soprattutto sulle coste italiane del nord e ovest, Corsica, Baleari. In Inverno può spirare con violenza.

Vardarac. Vento che spira generalmente in inverno da Nord – Ovest nell’Egeo settentrionale – Golfo di Salonicco. Ha caratteristiche simili alla Bora e al Mistral.

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1 Comment

  1. Paolo Maria Ciriani ha detto:

    il limite di 50Kn per la bora è molto benevolo: spessissimo viene superato con punte fino a 70kn.

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