Tassa barca in Grecia: quanto, come e dove si paga (e tutte le sanzioni)

IL REGALO PERFETTO!

Regala o regalati un abbonamento al Giornale della Vela cartaceo + digitale e a soli 69 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.


Se ne parlava da anni, ora la tassa di stazionamento per le barche, in Grecia, è realtà.
La tassa si chiama Tepai ed ecco tutto quello che dovete sapere se navigate in acque greche: prima di demonizzare l’imposta chiamando in causa come esempio di quella voluta da Monti in Italia (e che causò una fuga di barche all’estero), va detto che molti ormeggi in Grecia sono tuttora gratuiti (soprattutto sulle isole ma anche in buona parte della costa), quindi se la portualità turistica ellenica vuole salire di livello, da qualche parte i soldi da investire vanno reperiti.

Chi deve pagarla? Tutte le imbarcazioni di lunghezza superiore ai 7 metri che transitano in acque greche. Sia che si tratti di unità private o appartenenti a società di charter (indipendentemente dalla bandiera battuta).

Quanto si paga? Si parte con i 16 euro al mese per barche da 7,01 a 8 metri; da 8,01 a 10 m si sale a 25 euro al mese, da 10,01 a 12 i pagano 33 euro. Oltre i 12 metri, la quota da pagare è determinata dalla moltiplicazione della lunghezza della barca x 8: ad esempio, un Bavaria 44, lungo 13,95 m, pagherà mensilmente 111,60 euro (13,95×8).

Ci sono sconti? Si, un misero 10% se si paga l’anno intero (1 gennaio-31 dicembre) ma lo sconto si applica solo se si paga entro la fine di gennaio. C’è un’ulteriore 20% se tenete ormeggiata la barca in un marina greco tutto l’anno (dovrete farvi rilasciare l’attestato dal porto). La tassa non va pagata se tenete la barca in secco, se è ormeggiata ma è di fatto inutilizzata vi servirà la dichiarazione rilasciata dall’autorità portuale di competenza.

Come si paga? Dovrete pagare mensilmente facendo riferimento al mese di calendario: se transitate in acque greche, ad esempio, dal 24 agosto al 7 di settembre, dovrete pagare la quota per due mesi. Bisogna pagare prima dell’ingresso in acque greche e questo va fatto direttamente online, all’indirizzo web https://www1.aade.gr/aadeapps2/etepai/. Dovrete effettuare una registrazione, a seguito della quale vi verrà rilasciato un codice elettronico di 20 cifre che vi consentirà di finalizzare il versamento.

Se non riuscite a pagare sul sito, potrete effettuare il pagamento negli uffici doganali, presso le autorità portuali, in banca o negli uffici locali predisposti. La tassa può essere pagata anche dall’estero con un classico bonifico, indicando sempre il codice elettronico che viene generato sul sito. Una volta scaduto il mese, potete restare ancora tre giorni in acque greche prima di rischiare di essere multati.

Multe salate! Se non avete pagato la tassa e vi beccano, le multe partono da 190 euro (barche fino a 8 metri), 300 euro (8,01-10 m), 400 euro (10,01-12 m), 1.100 euro (oltre i 12,01 m). A queste cifre vanno aggiunti gli importi della tassa. Ad esempio, una barca di 11 metri sanzionata dopo aver navigato “a sbafo” due mesi nelle acque greche, dovrà pagare 400 euro di multa più 66 euro (33 euro al mese per due mesi).

QUI TUTTE LE DOMANDE & RISPOSTE SULLA TASSA BARCA GRECA (IN INGLESE)

TASSA BARCA IN CROAZIA – QUANTO SI PAGA

SCOPRI TUTTE LE NEWS DI CROCIERE, AVVENTURE & NOLEGGIO

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

4 commenti su “Tassa barca in Grecia: quanto, come e dove si paga (e tutte le sanzioni)”

  1. Salve, fermo restando che si va in uno stato straniero è giustissimo rispettarne leggi e regolamenti, quindi se ci sono tasse riferite al transito o la sosta da pagare, va bene farlo. Quello che io nn trovo giusto è andare in un porto, a volte un semplicissimo moletto in cemento grezzo, dove x attraccare uso la mia ancora e le mie cime di poppa, acqua e corrente elettrica ove ci fossero e se necessarie si acquistano a parte, il pagamento della sosta, in media 2 euro al m/l.. Perché? Questo lo vedo un po’ come un abuso sul turista.. Xche ci fosse una drappa o catenaria ok, ma la mia ancora e le mie cime.. Pago cosa? Che servizio? Grazie

  2. Giuseppe, scusa, ma in questo caso e pure anche in molti altri casi, cosa c’entra l’ Europa? E’ la Grecia (come l’Italia) ad essere Paesi fortemente indebitati che emettono balzelli e tasse per sopravvivere. E cmq sono prezzi molto piu’ moderati delle Marine della Croazia,che non e’ (per adesso) un paese indebitato, ma ha prezzi nautici solo per sceicchi, come la Sardegna. Sia per quanto riguarda i campeggi che nelle Marine Nautiche. Pur tuttavia, oso affermare con convinzione: Viva la Grecia !!!

  3. Sono d’accordissimo con Giovanni, nel ” lontano” 2019, sono stato in Grecia con la mia barca a vela, ho navigato per ben tre mesi, giugno, luglio ed agosto, ho pagato la Depka più la Tepai, 50,00€ + 15,00€, chiuso. Provate ad andare in Croazia per tre mesi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Scopri l’ultimo numero

Sei già abbonato?

Ultimi annunci
I nostri social

Iscriviti alla nostra Newsletter

Ti facciamo un regalo

La vela, le sue storie, tutte le barche, gli accessori. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevi ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione del Giornale della Vela. E in più ti regaliamo un mese di GdV in digitale su PC, Tablet, Smartphone. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”. Riceverai un codice per attivare gratuitamente il tuo mese di GdV!

Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


In evidenza

Può interessarti anche

Attacchi delle orche alle barche. Cosa fare, anche in Mediterraneo

Le orche assassine di barche da diporto diventa un caso ufficiale e lambisce anche il Mediterraneo. Due importanti associazioni nautiche, il RYA (Royal Yachting Association) e la Cruising Association hanno ufficialmente diramato un comunicato in cui, con l’arrivo della bella

noleggiare la barca 2024

Dove e quando noleggiare la barca nel 2024

Dopo avervi svelato quanto costa noleggiare la barca nel 2024, a seconda della sua tipologia (monoscafo o catamarano), lunghezza, della location e del periodo dell’anno, è il momento di capire dove noleggiare la barca. Dove e quando andare con la

Registrati



Accedi