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Provate a prenderli! Delirio azzurro alle finali di World Cup a Marsiglia

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Bissaro-Frascari

Un ricco bottino nella prima giornata di Medal Race per la squadra italiana che, alla Finale di World Cup Series a Marsiglia, conquista cinque medaglie nelle ‘classi veloci’ ed altri sei equipaggi saranno impegnati oggi nell’ultima prova a punteggio doppio.

Camboni

Mattia Camboni (GS Fiamme Azzurre) e Daniele Benedetti (SV Guardia di Finanza) sono i primi a scendere in acqua con i migliori dieci degli RS:X maschili, tra di loro anche il giovane ventenne Luca Di Tomassi (LNI Civitavecchia) che confermerà il nono posto. Mattia svolge la regata perfetta, in testa dalla prima boa, mantiene la posizione ed è il primo a tagliare la linea di arrivo e ad abbracciare il tecnico federale Riccardo Belli dell’Isca. La sua medaglia d’oro verrà confermata qualche istante più tardi, dopo l’arrivo del polacco Piotr Myszka, ieri in testa alla classifica.

Benedetti

Ma è Daniele Benedetti che sorprende, dopo una prova in sordina recupera tre posizioni negli ultimi 50 metri prima dell’arrivo e, confermandosi al secondo posto, conquista la medaglia d’argento!

“E’ stata una settimana veramente dura, anche se iniziata nel migliore dei modi – dichiara Mattia Camboni al rientro a terra –sono stato quasi sempre in testa ma ieri sono riuscito a complicare le cose per oggi.. però ci ho creduto fino alla fine, lo desideravo da tanti anni perché vincere la medaglia d’oro alla World Cup è qualcosa di indescrivibile, e infatti mi mancano le parole. Ringrazio tutti, la Federazione Italiana Vela, il mio allenatore Riccardo Belli dell’Isca, i miei genitori e gli amici che ieri mi hanno chiamato per dirmi che ce la potevo fare: questa medaglia d’oro è anche vostra!”

Tartaglini

Nella seconda Medal Race della giornata c’era Flavia Tartaglini (SV Guardia di Finanza) in partenza con il pettorale rosso da terza in classifica. La prima partenza annullata è seguita da un’altra in cui Flavia non è in ottima posizione e ciò, nella prova finale a punteggio doppio dedicata alle migliori dieci, può risultare pesante. Flavia non molla, cerca di recuperare e ad un certo punto il tracker SAP le assegna anche la medaglia d’argento, ma sulla linea di arrivo l’atleta russa si fa superare dalla britannica Saskia Skills che conquista l’argento lasciando a Flavia Tartaglini la medaglia di bronzo a premiare una settimana di risultati molto solidi.

Quindi è la volta dei Nacra 17 con ben tre equipaggi italiani di cui due in zona medaglia. Sono Vittorio Bissaro e Maelle Frascari (GS Fiamme Azzurre/CC Aniene), primi con già la medaglia d’oro o d’argento al collo, e Ruggero Tita e Caterina Banti (GS Guardia di Finanza/CC Aniene) in terza posizione. Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei (Compagnia della Vela Roma) entrano da decimi e confermano la loro posizione nella prima Medal Race in World Cup Series della loro carriera. Vittorio e Maelle hanno solo un equipaggio da ‘coprire’, i britannici John Gimson e Anna Burnet, lo fanno da subito e li accompagnano fino all’arrivo, sono rispettivamente quinti e sesti, ed è oro per il team italiano.

Tita-Banti

Una Medal Race perfetta per Ruggero e Caterina che chiudono in seconda posizione confermando il terzo posto in generale ed una medaglia di bronzo che vale di più vista la settimana di imprevisti.

“E’ stata una settimana divertentissima perché sembrava di essere tornati ai freddi allenamenti invernali di Trapani – dichiara Vittorio Bissaro prima di salire sul podio – finalmente abbiamo trovato vento e con il vento forte noi ci divertiamo e viaggiamo veloci. Oggi nella Medal era un po’ diverso dagli altri giorni, meno vento e più tattica anche perché avevamo solo un avversario da controllare che nel pre-partenza è andato a sinistra avverando il sogno di ogni match racer, siamo andati a chiuderlo, l’abbiamo seguito e devo ammettere che da lì in avanti non è stato troppo difficile.”

Negli skiff femminili e maschili c’erano tre equipaggi italiani impegnati. Carlotta Omari e Matilda Distefano (Sirena CN Triestino/Soc.Triestina Vela) chiudono una bella Medal Race in terza posizione, solo un posto dietro alle austriache Schöfengger/Boustani che si aggiudicano la medaglia di bronzo lasciando le italiane appena fuori da podio, se pur a puri punti con le terze. Francesca Bergamo e Alice Sinno (YC Adriaco/Marina Militare) sono seste in generale con un settimo posto nella prova di oggi.

Bella Medal Race anche per i ragazzi del 49er, Uberto Crivelli Visconti e Gianmarco Togni (Marina Militare), finiscono terzi e sono sesti in classifica generale, in una settimana dominata dagli spagnoli Federico e Arturo Alonso Tellechea che avevano già vinto ieri.

“Ottima performance di squadra – commenta il Direttore Tecnico FIV Michele Marchesini – a partire dall’oro di Camboni e l’argento di Benedetti, così come il bronzo di Tartaglini e i due Nacra, Bissaro/Frascari e Tita/Banti. Queste medaglie hanno un grande valore perché conquistate nelle flotte che a questa finale avevano il livello più alto. Mi è piaciuto molto come alcuni di loro hanno affrontato la Medal Race: Vittorio e Maelle confermano un trend positivo importante, sono in crescita esponenziale da alcuni mesi; per Ruggero e Caterina questa è stata la loro migliore Medal da tempo, ma soprattutto ho apprezzato la solidità mentale che hanno dimostrato durante la settimana piena di inconvenienti. Per Flavia Tartaglini è molto buono il rientro sul podio, lo attendevamo da un po’ ed era l’obiettivo, anche se la prova di oggi non è stata esente da sbavature. Per concludere i windsurf maschili sono stati superbi primo e secondo, con un arrivo fantastico di Daniele Benedetti che da sottovento addirittura ritarda di mezzo secondo l’aggancio dell’onda per prendere la pendenza giusta e sfila i suoi avversari conquistando l’argento. Mattia Camboni fa un Medal Race di carattere e vince meritatamente questa regata.”

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