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“Compare” Checco, ancora tu! Bruni vince l’Europeo Moth in Portogallo

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E’ cresciuto all’ombra di Monte Pellegrino, il promontorio ai piedi del quale c’è Palermo, e che divide il golfo del capoluogo siciliano da quello di Mondello (uno dei quartieri più famosi di Palermo), condizionandone il vento e le sue rotazioni. E in questi due Golfi Francesco Bruni, detto Checco, nato appunto a Palermo nel 1973, ha imparato a interpretare le brezze. Una visione del vento che lo ha portato a fare tre olimpiadi (Laser, 49er, e Star), quattro volte la Coppa America di cui tre con Luna Rossa e si appresta a disputare la quinta sempre con la barca italiana, di cui è il timoniere favorito. E da oggi Francesco Bruni aggiunge al suo palmares, che comprende fra le altre cose 7 titoli Mondiali, 5 Europei e 15 Nazionali in varie classi, dal Laser all’altura, dalla Star al 49er, senza dimenticare proprio nel match race l’iconica Congressional Cup nel 2010, l’Europeo Moth appena concluso in Portogallo, a Lagos.

Checco da diversi anni ormai ha preso l’abitudine di regatare, e spesso con successo dato che è anche vice campione mondiale, nella classe Moth. Una cosa logica per chi, come lui, ambisce a essere il prossimo timoniere di Luna Rossa ed è già stato tra i timonieri di Artemis alla Coppa America di Bermuda. Bruni è cresciuto infatti con la vela più “classica”, come il Laser, ma come tutti i velisti di altissimo livello è poliedrico e nel giro di poche settimane può passare dalla Star al foiling sul Moth, così come fanno i grandi campioni. E allora anche se nella classe Moth ci sono diversi ragazzi più giovani di lui che sgomitano per emergere, il “manico” di Checco cresciuto tra le brezze del golfo di Palermo, è ancora uno dei migliori indipendentemente su che barca vada, e per questo motivo non vediamo l’ora di vederlo al timone dell’AC75 Luna Rossa.

Mauro Giuffrè

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