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151 Miglia: quei bravi ragazzi di Leonardo e “Ciccio” l’hanno combinata grossa

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52 anni il primo, 63 anni il secondo, e ne hanno combinata un’altra delle loro: Leonardo Servi, armatore del Comet 38s Scricca, in coppia con Franco “Ciccio” Manzoli, hanno vinto la 151 Miglia nella classe più numerosa, la ORC overall, aggiudicandosi ovviamente anche la classifica X2.  “Ancora stentiamo a credere di aver vinto la classifica ORC overall e il trofeo challenge, anche perché noi puntavamo ovviamente alla vittoria nella categoria Double Handed. Aver lasciato dietro decine e decine di barche super quotate che regatavano con l’equipaggio al completo è qualcosa che va al di là di ogni più rosea aspettativa, è un’emozione davvero difficile da spiegare. Siamo felicissimi, soprattutto perché la 151 Miglia è la Regata, con la maiuscola”, hanno raccontato a fine regata. Leonardo Servi è un abituale frequentatore, vincente, delle regate d’altura italiane, prima con il suo First 36.7 BlueOne e adesso con il Comet 38s Scricca. Di Franco Manzoli basta ricordare una cosa: è stato il primo velista italiano a vincere la Ostar, la mitica transatlantica, insomma una coppia decisamente agguerrita che è riuscita a mettere alle proprie spalle alcuni dei migliori equipaggi italiani specializzati in regate d’altura.

Rambler 88 invece, splendido Maxi armato da George David condotto dallo skipper neozelandese Brad Butterworth, vincitore di diverse edizioni dell’America’s Cup, si è aggiudicato il primo dei due Trofei Challenge 151 Miglia in palio, assegnato al primo scafo sul traguardo (al secondo posto il Cookson 84 Vera e al terzo il V62 SuperNikka di Roberto Lacorte), oltre al Trofeo Porto di Pisa, destinato alla prima barca ad avere doppiato la boa di percorso li posizionata.

Gli altri premiati, oltre ai vincitori di classe (sul sito www.151miglia.it tutte le classifiche), sono Niquida di Lorenzo Merlini Manzoni (Gran Crociera), Rossko di Timofey Zhbankov (IRC overall) e il Maxi di 82′ Vera dello skipper olandese Bouwe Bekking, che oltre ad aver chiuso al secondo posto in tempo reale dietro Rambler 88, si è aggiudicato la classifica IRC Over 60 riservata ai Maxi, davanti allo stesso Rambler e a SuperNikka. Una regata praticamente perfetta, quella di Vera, grazie alle scelte tattiche impeccabili di un ispirato Michele Regolo. “Sapendo che intorno alle nove sarebbe arrivata la bonaccia, abbiamo puntato su una partenza tirata, prendendoci qualche rischio in più, per guadagnare subito miglia e uscire puliti dal grosso della flotta”, ha spiegato Regolo. “Siamo arrivati in Giraglia con l’aria in calo e lì abbiamo fatto una strambata che ci ha permesso di atterrare praticamente sullo scoglio, e non 500 metri fuori, scelta che ci ha fatto guadagnare parecchio. Poi siamo stati anche fortunati, che non guasta mai, ma in generale abbiamo lavorato molto bene e siamo stati premiati dal risultato”.

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