Sun Fast 3300: la sportiva Jeanneau che fa sognare gli amanti dell’altura. FOTO

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Pohto © Jean-Marie Liot / Jeanneau

Il Sun Fast 3300 è una barca molto attesa, perché da sempre i Sun Fast, e in particolar modo con il 3200 e il 3600, hanno solleticato la curiosità degli appassionati delle barche performanti e degli amanti delle regate. E allora eccola l’ultima nata, a firma Guillame Verdier/ Daniel Andrieu, una barca che fa già sognare gli appassionati della vela d’altura perché proprio per quest’uso è stata concepita.

Pohto © Jean-Marie Liot / Jeanneau

Il nuovo 3300 porta con se tutte alcune delle più recenti innovazioni viste nel mondo delle barche da regata oceaniche. A partire dalla prua: volumi potenti, una prua che ricorda molto quella vista per esempio nei Pogo 3 dei Mini 650, o, con le dovute differenze, nella classe IMOCA 60. Una prua funzionale a non fare ingavonare la barca quando naviga con onda e vento forte in poppa. Al tempo stesso la forma della tuga è abbastanza voluminosa, non solo per dare maggiore spazio all’interno, ma anche per proteggere maggiormente il pozzetto dall’acqua che sale sul ponte quando si naviga con meteo severo e offrire così un maggiore comfort in navigazione.

Pohto © Jean-Marie Liot / Jeanneau

La barca è abbastanza larga, 3,40 m, per andare a cercare anche quella stabilità di forma necessaria a un progetto il cui uso finale è anche quello della navigazione in doppio, ma il baglio massimo non è completamente arretrato a poppa, ma più avanzato, per evitare che una poppa più larga con vento leggero offra un’eccessiva resistenza idrodinamica. Al tempo stesso il baglio massimo non completamente arretrato contribuisce a tenere un po’ più riparato il pozzetto.

Pohto © Jean-Marie Liot / Jeanneau

A proposito di quest’aspetto si nota anche che non sono presenti spigoli, insomma la barca andrà forte con le brezze sostenute ma anche per quelle leggere i progettisti hanno pensato degli accorgimenti per non penalizzarla e farla essere rapida.

La carena è orientata al regolamento IRC, il bulbo previsto di serie infatti non è dotato di siluro, con questo regolamento si disputano infatti alcune delle regate d’altura più ambite, come la Middle Sea Race, il Fastnet o la Sydney to Hobart. Il piano velico prevede una randa completamente square top, un fiocco a bassa sovrapposizione e grandi asimmetrici per le portanti. Il piano di coperta è improntato a un uso decisamente sportivo.

Mauro Giuffrè

Progetto : Andrieu / Verdier

Lungh. Overall :  10,49 m

Lunghezza scafo : 9,99 m

Max larghezza : 3,40 m

Immersione : 1,95 m

Dislocamento : 3500 kg

Cabine : 2

Sup. vel. bolina : 60 m²

Sup. vel. poppa (symmetrical spi.) : 128 m²

Motore : 5 CV / 15 HP

www.jeanneau.com

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