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A tu per tu con Santiago lange: “Perché sogno un’altra olimpiade? Perché mi diverto”

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Santiago Lange

Nel 2016 a Rio de Janeiro la sua è stata la storia più bella delle Olimpiadi, oro nella classe Nacra 17, a 54 anni, in coppia con Cecilia Carranza Saroli, ma con un piccolo particolare: Santiago Lange aveva da pochi mesi sconfitto un cancro ai polmoni con esportazione di uno dei due organi. Oggi ha 57 anni e continua a fare quello per cui è stato soprannominato “El Padre del Viento”, andare in barca, regatare e farlo spesso meglio degli altri. Naviga ancora nella classe Nacra 17, sempre con Cecilia Carranza, e alla tappa della Hemper World Cup di Genova (dopo per altro ha chiuso al terzo posto) non ci siamo fatti sfuggire l’opportunità di fare due chiacchiere con lui.

Santiago Lange, che in questa stagione sarà anche impegnato come tattico sul Tp52 Azzurra, nella sua carriera ha vinto anche due bronzi olimpici nella classe Tornado, Atene e Pechino, e svariate medaglie mondiali in diverse altre classi. Crediamo che questo 57enne argentino, che quando non è su una barca fa l’ingegnere navale, sia un esempio per tutti i giovani che vogliono andare su una barca a vela e sognano le Olimpiadi. Perché? Rispondiamo con le sue parole: “Perché mi diverto ancora ad andare in barca e il fisico alla mia età ancora me lo consente, mi sento un privilegiato perché faccio quello che mi piace”. L’intervista integrale di seguito.

Bacci Del Buono

Mauro Giuffrè

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