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Raffica! Quando il vento soffia da terra attenzione ai salti di vento. VIDEO

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Nelle giornate in cui il vento soffia intensamente da terra, come può accadere per esempio con la Tramontana in Liguria o la Bora in Adriatico, è molto frequente che l’intensità e la direzione siano piuttosto variabili. La tipica situazione in cui possiamo parlare di vento rafficato e saremo quindi costretti a moltiplicare la nostra attenzione nella conduzione della barca.

L’osservazione della superficie del mare diventa a questo punto basilare per leggere le raffiche che colpiranno le nostre vele. A causa dell’orografia della costa, il vento incontra una serie numerosa di ostacoli: palazzi, colline, qualsiasi cosa si trovi sulla costa influenza l’intensità e la direzione del vento, ed è per questo che andare a vela con il vento che soffia da terra è un po’ più complesso del normale. L’intensità potrebbe passare da 10 a 30 nodi in pochi secondi, la direzione potrà subire salti consistenti, anche di 90 gradi. Come comportarsi?

E’ essenziale avere scotta e carrello randa sempre a portata di mano con i circuiti ben filati, nel caso in cui saremo costretti a lascare velocemente per tenere la barca in controllo. Stessa cosa con la scotta del fiocco: se stiamo navigando di bolina per esempio, e arriva una raffica di scarso con un salto di vento consistente, può capitare che la nostra vela di prua venga messa violentemente a collo, mettendo l’equipaggio in difficoltà.

Nel video che vi mostriamo, postato sulla pagina facebook del navigatore Jean Pierre Nicol, possiamo osservare gli effetti di un salto di vento. Bravo l’equipaggio a reagire prontamente lascando la scotta fiocco e cambiando mura.

 

 

1 Comment

  1. Lorenzo ha detto:

    Nel 90% dell’adriatico italiano la bora vien dal mare, non da terra. Correggerei in libeccio…

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