developed and seo specialist Franco Danese

Buon vento Adriano!

Outstar 48, il super cuiser tutto in carbonio. E lo ha progettato un italiano
23 aprile 2019
matt
Matt Kent, 4.000 miglia dentro a uno scatola di alluminio a vela lunga un metro. Pazzo? No, ingegnere
23 aprile 2019

Siamo rientrati in redazione dalle feste e abbiamo ricevuto una brutta notizia. Lo scorso 19 aprile è mancato Adriano Gatta. Classe 1956, judoka, sciatore e soprattutto velista, in questi anni i suoi particolarissimi ‘pezzi’ sono stati un appuntamento fisso sulle pagine e sul sito del Giornale della Vela.

Colmi di ironia e goliardica “brescianità” i suoi report – o meglio, “le cartoline” come le chiamava lui – dal Mediterraneo, da lui esplorato in lungo e in largo con il suo Sun Odyssey 40 Bravo Papà 3, sono stati una vera e propria manna per i crocieristi che si ritrovavano a disposizione tanti consigli preziosi su porti, ormeggi, baie in cui ancorare, attività per rendere la propria vacanza in barca indimenticabile.

E ancora tutorial su come realizzare le “calaverne”, tanti consigli sul fai-da-te e il mitico Vocabolario Semiserio del Velista, nel quale Adriano si prendeva gioco della terminologia nautica, sempre a modo suo. Poi, qualche mese fa, l’annuncio della malattia. “Ce la metterò tutta, ragazzi, vedrete, ci vediamo al VELAFestival”. Purtroppo ci ha dovuto salutare prima.

Ci mancheranno il suo spirito, le sue lunghe chiamate in redazione, le sue barzellette “colorite”, i suoi baffi.

Buon vento, Adriano

La redazione del Giornale della Vela

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Le tue informazioni non verrano mai cedute a terzi

Le tue informazioni non verrano mai cedute a terzi