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Genova, si regata! Finalmente il vento alla Coppa del Mondo delle classi olimpiche. FOTO

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La flotta 49er

La flotta 470

La partenza comitato vista dal PIN

Finalmente le partenze, gli incroci, spinnaker e gennaker che vanno su e giù, barche sui foil, equipaggi in tensione per lo sforzo agonistico, finalmente un po’ di vela alla Hempel World Cup di Genova. Dopo le prime tre giornate che avevano lasciato più dubbi che altro sulle condizioni meteo, a Genova il vento ruota da sud a ovest, preludio dell’ingresso della Tramontana nel weekend, e finalmente le condizioni sono buone per regatare.

Vento che resta comunque leggero, mai superiore ai 6-7 nodi, ma leggermente più stabile come direzione ed intensità rispetto ai giorni passati. Una cosa sulla quale World Sailing, la Federvela Mondiale, farà bene a riflettere in vista della tappa del prossimo anno, confermata ancora ad aprile: dalla Primavera in poi il golfo di Genova è teatro di brezze variabili e leggere, niente a che fare con la tramontana dei mesi più freddi che nel 2018 a marzo aveva reso spettacolare la tappa del Campionato Italiano Classi Olimpiche. Nel 2020 la tappa di Genova sarà decisiva per i giochi in vista di Tokyo 2020, andando a pesare sulle qualificazioni e le selezioni interne di ogni nazionale, per questo motivo regatare in condizioni migliori di quelle viste in questi giorni sarebbe al dir poco cruciale.

Un plauso comunque all’organizzazione in mare, impeccabile nel cercare di fare regatare gli atleti nelle migliori condizioni possibili, la logistica a terra ci è sembrata buona e funzionale, nonostante la zona fieristica esteticamente resti alquanto rivedibile e su Piazzale Kennedy ci sia un enorme cumulo di detriti del vicino cantiere che non rappresentano esattamente l’accoglienza migliore per la variegata popolazione di velisti arrivati da tutto il mondo. Molto tiepida in generale l’accoglienza della città con pochissimo pubblico in mare visto in questi giorni, in attesa del weekend.

Mauro Giuffrè

LA CRONACA DELLA GIORNATA

Con 5-7 nodi da ponente il Comitato di Regata ha fatto lentamente uscire tutti in acqua e i Laser Standard sono stati i primi a partire intorno alle 11,30 con la flotta blu che ha potuto concludere tre prove, mentre la gialla solo due. Ai fini della classifica provvisoria quindi si deve tener conto di due prove solamente, e in testa troviamo il croato Tonci Stipanovic, seguito dall’olandese Duko Bos e dall’irlandese Finn Lynch. Giornata di alti e bassi per l’azzurro Marco Gallo (SV Guardia di Finanza) nella flotta gialla che con un primo ed un 27esimo posto, che scarta subito, è in 15esima posizione provvisoria; in 20esima posizione c’è Giovanni Coccoluto (SV Guardia di Finanza), ma il suo posto in classifica potrebbe migliorare quando calcoleranno anche la quarta prova da lui vinta nella flotta blu, registra invece un settimo nella terza e scarta un DNF nella seconda prova generale e prima di oggi.

Passaggio di boa con qualche scintilla per i 49er FX

Poco dopo i Laser sono partiti i 49er che con oggi arrivano a quota cinque prove disputate per entrambe le flotte. Anche nella classe degli skiff maschili troviamo in testa un equipaggio croato, Šime Fantela con il fratello Mihovil, seguiti dagli spagnoli Diego Botìn con Iago Lopez Marra ed in terza posizione dagli australiani David e Lachy Gilmour. Uberto Crivelli Visconti con Gianmarco Togni (Marina Militare) possono oggi scartare l’UFD di ieri e grazie ad un quarto ed un 16esimo posto sono 16esimi nella classifica provvisoria.

Quota cinque prove concluse anche per gli FX, con il team olandese composto da Odile van Aanholt e Marieke Jongens che vola in prima posizione grazie a tre primi di giornata, dietro di loro due equipaggi svedesi: seconde Klara Wester con Rebecca Netzler e terze Julia Gross con Hanna Klinga. Carlotta Omari con Matilda Distefano (Sirena CN Triestino/Soc.Triestina Vela) sono provvisoriamente in 14esima posizione e oggi registrano un settimo ed un 13esimo; buona giornata per Alexandra Stalder e Silvia Speri (CN Bardolino/FV Peschiera) 21esime in generale, che, nella flotta gialla dove si sono disputate tre prove, registrano un secondo ed un decimo posto e scartano un 18esimo.

Nei Nacra 17, dopo tre prove totali, sono in testa i britannici Ben Saxton con Nicola Boniface con due ottimi primi posti ed un secondo, dietro di loro i neozelandesi Gemma Jones e Jason Saunders seguiti dagli spagnoli Iker Martinez con Olga Maslivets che oggi vincono l’ultima prova. Lorenzo Bressani e Cecilia Zorzi (CC Aniene/Marina Militare) con un nono, subito scartato, ed un ottavo unito al primo posto della prima prova, sono noni in generale; Vittorio Bissaro e Maelle Frascari (GS Fiamme Azzurre/CC Aniene) sono 19esimi (11, 9) e Ruggero Tita e Caterina Banti (SV Guardia di Finanza/CC Aniene) sono ventesimi con il nono di oggi.

“Siamo orgogliosi di avere questa importante regata internazionale qui in Italia – ci racconta a terra il triestino Lorenzo Bressani – noi abbiamo uno splendido primo giorno, interpretiamo bene l’aria leggera. Mi sono anche ricordato che nel 1997 ho vinto proprio qui una regata che si chiamava Eurolymp al timone del 470, sono contento che a distanza di 22 anni sono ancora qui tra i migliori velisti del mondo.”

Prima prova della serie portata a termine per i 470 maschili e femminili, nei ragazzi hanno vinto gli austriaci Nikolaus Kampelmühler e Thomas Czajka, seguiti dai giapponesi Naoki Ichino con Takashi Hasegawa e dai greci Panagiotis Mantis e Pavlos Kagialis, con Matteo Capurro e Matteo Puppo 29esimi. Nelle ragazze vincono oggi le israeliane Gil Cohen con Noa Lasry, seconde le brasiliane Fernanda Oliveira con Ana Luiza Barbachan e terze Amy Seabright e Anna Carpenter. Elena Berta e Bianca Caruso (CS Aeronautica Militare/Marina Militare) sono tredicesime e Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini (Marina Militare/SV Guardia di Finanza) sono 24esime.

Tre prove in una giornata per la ristretta flotta di 20 Finn, con il giovane finlandese Campione del Mondo juniores Oskari Muhonen, seguito dal brasiliano Jorge Zarif e dallo spagnolo Alex Muscat; con i parziali di giornata 9, 9, 6 è in ottava posizione Federico Colaninno (YC Gaeta), mentre è 15esimo Matteo Iovenitti (CC Aniene) con 12, 19, 14.

 

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