BARCHE USATE. J/133, per i velisti più esigenti

Dopo il successo ottenuto con il J 109, il cantiere americano J Boats ha puntato anche nel segmento dei 13 metri. E lo ha fatto giocando ancora una volta le sue carte migliori, che sono la qualità costruttiva, determinate l’utilizzo della metodologia Scrimp, e gli alti rapporti progettuali. Con l’aggiunta di quei centimetri di bordo libero che mancavano ai J della precedente generazione e che senza snaturare le linee, offrono altezze interne abbondanti. Accattivante, veloce ma facile da portare, il J/133 nasce per soddisfare il velista più esigente, quello che ama cimentarsi tra le boe così come divertirsi a planare con il gigantesco asimmetrico murato sul bompresso, navigando in famiglia. Una barca molto lunga al galleggiamento rispetto al suo peso e molto invelata. Due dati che interpolati tra loro, danno come risultato ottime prestazioni in tutte le andature, sia con vento forte sia con poca aria.

COPERTA

Spaziosa e ben concepita la coperta del J/133 colpisce per la ricchezza dell’attrezzatura tutta Harken. Ogni componente è dimensionato correttamente e montato al posto giusto così da soddisfare chi regata al pari di chi va in crociera con equipaggio ridotto. Il disegno del pozzetto è tradizionale, chiuso sul retro e diviso dal trasto della randa. Lunghissimo (2,82 m) per agevolare la circolazione, è stretto quanto basta per puntare i piedi sottovento. Ampi i passavanti.

INTERNI

Negli interni molta importanza è stata data alle zone operative, ovverosia al carteggio e alla cucina. Classico lo schema della dinette, composta da due panche contrapposte trasformabili in cuccette e un tavolo ad ante molto grandi che consente di sfruttare le sedute di ambedue le murate per una seduta complessiva di sei posti comodi.

Valutazione media sul mercato dell’usato 140.000 euro

Lunghezza fuori tutto 13,11 m

Larghezza 3,90 m

Sup. velica 92,00 mq

Pescaggio 2,29 m

Dislocamento a vuoto 8100 kg

Posti letto 6/8

Serbatoio acqua 420 l

Serbatoio carburante 170 l

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Scopri l’ultimo numero

Sei già abbonato?

Ultimi annunci
I nostri social
In evidenza

Può interessarti anche

Solaris 39

Solaris 39, uno IOR sempreverde (con costruzione al top)

Nei primi Anni ‘80, sull’onda delle introduzioni sorte con il finire del decennio precedente, iniziano a mutare linee e volumi, nascono imbarcazioni più ‘moderne’, con scafi più filanti e galleggiamenti più vicini al fuoritutto. Sono gli anni dello IOR (International

Neo 570c

Neo 570c, il fast cruiser (17 m) fuori dal coro

Ci sono progetti nuovi e ci sono progetti innovativi. Come anche ci sono tutti quei progetti che stanno un po’ a metà, galleggiando nel mezzo, sfiorando l’uno o l’altro limite. E poi c’è il nuovo Neo 570c, che gioca in

Torna su