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Scopri la barca di 10 metri da crociera che diventerà olimpica

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L30
Una barca di 30 piedi ideata dal 46enne ucraino Rodion Luka, chiamata L30, è la candidata più accreditata a diventare la nuova barca olimpica cabinata nel 2024. L’indiscrezione clamorosa l’ha fornita la rivista tedesca Yacht.

Così scrive: “L30 ha apparentemente vinto una tappa importante. Secondo le informazioni raccolte da Yacht, la barca a chiglia di 30 piedi è stata scelta dalla World Sailing Association come yacht per il Campionatio del Mondo che precede i Giochi Olimpici del 2024. Il cantiere non ha ancora rilasciato una dichiarazione ufficiale. Tuttavia, si dice che il contratto con World Sailing sia già stato firmato”.


Ma che barca è L30?

Si tratta di un cabinato da crociera veloce di 10 metri ideato dall’ucraino Rodion Luka e progettato e costruito in Slovenia da Andrej Justin, conosciuto per aver progettato e costruito le barche del circuito RC 44 che hanno la prerogativa di poter essere “smontate e rimontate” con facilità per essere spedite in tutto il mondo per le tappe dell’omonimo circuito. Anche L30 ha questa prerogativa, è la barca più grande che può essere carrellata con una normalissima auto.

Questo 10 metri (m. 9,58 per l’esattezza) è capace di altissime prestazioni a vela ed è quindi ideale come barca olimpica, ma è anche una perfetta barca da crociera per una famiglia sportiva. E’ dotata all’interno di un open space con bagno separato con doccia, tavolo e cucina. Il motore è elettrico di Oceanvolt con sail drive che funge anche da idrogeneratore, dichiarano una velocità a motore massima di 8 nodi con autonomia di 21 miglia navigando a 4,5 nodi. Il pozzetto è ampissimo con due ruote del timone che si collegano ai due timoni esterni, di facile ispezione perché sono agganciati allo specchio poppiero.

Lo scafo ha un generoso spigolo e murate verticali con prua e poppa ad angolo inverso. La chiglia è retrattile (ottima soluzione anche per la crociera) comandata da un semplice paranco governato da due winch ai lati del tambuccio. E’ dotato di un bompresso retrattile lungo ben 1,50 m che gli consente di portare un gennaker di 83 mq. La disposizione della coperta garantisce la manovrabilità con due sole persone di equipaggio.

Il costo dell’L 30 è attorno ai 100.000 euro.

I NUMERI DELL’L30

Ideazione: Rodion Luka
Cantiere: SVP YACHTS
Design: Justin Yacht Design
LOA – 9.58 m (30 piedi)
Lunghezza scafo – 9.25 m
Lunghezza al galleggiamento – 9.20 m
Larghezza massima – 2.54 m
Propulsione – Oceanvolt electric motor con sail drive idrogeneratore ed elica a due pale abbattibili
Pescaggio – 1.80 m / 0.58 m
Dislocamento – 1820 kg
Zavorra – 790kg
Serbatoio acqua – 45 litri
http://www.l30class.com

1 Comment

  1. Salvatore ha detto:

    Ma ha un senso che un 30′ lungo 9,58 e largo 2,54 (per poter essere carrellabile) dal costo presunto di circa 100.000 euro almeno possa essere classe olimpica? Forse si sarebbe potuto scegliere qualcosa di più piccolo ed economico e, magari, anche più veloce e moderno! Temo che, se questa sarà la scelta, si rivelerà il frutto della solita discrezionalità delle autorità della vela che temo sia difficile considerare come esclusivamente tecniche e/o sportive e non influenzate, invece, da un qualche interesse in campo…

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