A Venezia la regata dei ricconi: 150 mila euro per iscriversi


Si chiama Trofeo Paperon De’ Paperoni, “la regata per ricchi campioni” come recita lo slogan dell’evento in programma a Venezia il 23-24 ottobre prossimi. Si legge sul sito dell’organizzazione, “per partecipare non devi essere un esperto di vela ma solo ricco e competitivo”.

Anzi, l’evento è aperto solo ai ricchi “profani”, un massimo di 20: “Possono iscriversi ambo i sessi che abbiano compiuto il 25° anno di età, che non abbiano mai partecipato a competizioni veliche e che non hanno esperienza di navigazione in barca a vela. L’iscrizione ha un costo forfettario di 150 mila euro iva inclusa per partecipante e accompagnatore all inclusive. Sono esclusi costo di viaggio fino a Venezia stazioni/aeroporto, acquisti personali non previsti nell’evento”.

Basta mettere sul piatto i “verdoni” e gli organizzatori (Viptur, marchio di Seca Security Cash Sagl società svizzera del Gruppo Samarcanda) mettono a disposizione barche da crociera (Elan Impression 45, Hanse 445 e Bavaria 46 Cruiser), equipaggio e accomodation nel lussuosissimo hotel veneziano Cipriani.

In realtà, i giorni antecedenti alla regata del 24 ottobre saranno dedicato alle lezioni in mare per far prendere “confidenza” ai ricchi armatori, mentre la regata vera e propria sarà la domenica. Ogni giorno, i partecipanti potranno vivere la città da veri vip visitando posti esclusivi e cenando nei migliori ristoranti. Alle 19.30 di domenica la premiazione, poi la cena di gala su due galeoni veneziani!

T.O

QUI IL SITO DEL TROFEO DE’ PAPERONI

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

1 commento su “A Venezia la regata dei ricconi: 150 mila euro per iscriversi”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

In evidenza

Continua a leggere

Swan 55

VIDEO Swan 55 (16m): il bluewater che sa cambiare pelle

Il Cannes Yachting Festival e il Salone Nautico di Genova sono due appuntamenti da non perdere per i cantieri del settore e tutti gli appassionati. La nostra redazione è andata a bordo delle ultime novità, una di queste è il nuovo Swan 55,

sostenibilità

L’abuso della parola sostenibilità nel mondo della nautica

Siamo usciti dai saloni nautici di Cannes e Genova ubriachi di sostenibilità. Sembra, quest’anno, la parola magica da inserire nella comunicazione di ogni cantiere. Va bene, è il tema del momento complice la situazione mondiale. Ma andiamoci piano a sbandierare

Torna su