developed and seo specialist Franco Danese

“Zero sbatti” in barca! Tre manovelle per elettrificare i vostri winch

TECNICA Siete da soli e l’autopilota “vi saluta”. Che fare?
5 febbraio 2019
Partiti! Picciolini e Sardi sulla Dakar-Guadalupa a caccia dei Malingri
5 febbraio 2019

maniglie
Si fa un gran parlare di easy sailing, ma avete mai provato a cazzare la scotta di un genoa su una barca da crociera con 20 nodi?
O a issare la randa senza l’aiuto di nessuno, quando navigate in equipaggio ridotto o inesperto? Credeteci, vi farete un discreto “mazzo”. Se siete giovani e aitanti non c’è problema, ma quando gli anni cominciano a pesare, o se navigate con un equipaggio inesperto e famigliare, di tutte queste fatiche fareste volentieri a meno.

Se non avete spazio sottocoperta per alloggiare il motore di un winch elettrico, un buon compromesso per “automatizzare” i vostri verricelli manuali è costituito dalle maniglie elettriche. Il loro vantaggio è che una maniglia può lavorare su più winch e di norma non attinge energia direttamente dalla batteria di bordo: potrete gestire facilmente le scotte e le drizze di randa, genoa e gennaker, usarle per tendere trappe e cime da ormeggio, issare a bordo il tender e molto altro. Abbiamo selezionato per voi tre modelli attualmente sul mercato.

WINCHRITE ABT
La prima maniglia elettrica è la Winchrite: pesa tre chili, è impermeabile IP 66 le sue dimensioni sono 37x17x7 cm e incorpora un motore ABT brushless (18,5 A x 21.6V = 400 W): a differenza di un motore a spazzole non ha bisogno di contatti elettrici striscianti (spazzole) sull’albero del rotore per funzionare: questo significa meno resistenza meccanica, zero scintille e zero manutenzione. Nel suo momento di coppia massima esprime una forza di 130 Newton/metro (che equivale, all’incirca, ad applicare 50 kg di sforzo su una maniglia standard lunga 25 cm), sufficiente per cazzare e issare facilmente le vele, in qualsiasi condizione.

Il funzionamento è a due velocità, con la velocità del motore selezionata da un interruttore a bilanciere sotto la maniglia, facile da trovare con le dita. L’unità è dotata di una batteria agli ioni di litio e viene fornita con caricabatterie 100-240 Volt 1.8 Ah (tempo di ricarica 1-2 ore), due innesti per adattare la maniglia a qualsiasi verricello più una borsa per il trasporto e una base di appoggio che può essere posizionata in pozzetto per averla sempre a portata di mano. C’è anche una spina 12V per la carica di mantenimento. Costa 769,95 euro e LA TROVATE QUI

EWINCHER
Arriva dalla Francia Ewincher, più compatta e “tecnologica”
: pesa 2,2 kg (dimensioni: 28,8×35,5×6,6 cm), è facilmente utilizzabile anche quando la barca è inclinata e può sopportare condizioni di mare grosso perché è certificata IPX6. Il suo motore brushless sviluppa una coppia fino a 80 N m (ovvero 32kg di trazione sull’impugnatura). La sua velocità di rotazione progressiva e regolabile da 0 a 80 giri/min permette, a seconda della manovra e delle condizioni, sia di operare regolazioni di fino che recuperare rapidamente la scotta.

Può funzionare in tre modalità: in modo “assistito” Ewincher è la classica maniglia elettrica a due velocità; in modalità manuale usate Ewincher come una maniglia classica; e infine c’è la possibilità di combinare le due funzioni, elettrica e manuale, per aumentare la velocità di trazione. Per evitare qualsiasi rischio di danni alla barca o lesioni all’equipaggio, Ewincher può essere configurata con un’applicazione via Bluetooth che permette di definirne la coppia massima da esercitare.Viene fornita con la batteria al litio (25.2 V), il caricatore, il convertitore, la tasca da pozzetto e il suo contenitore. Costa 2.499 euro e LA TROVATE QUI.

WINCHERMOREA MODEA
Come la Winchrite, anche la maniglia elettrica Modea (peso: 3,7 kg, impermeabile IP67) ha una coppia massima di 130 Newton/metro, ma a differenza dei modelli di cui vi abbiamo parlato sopra questa prevede un’alimentazione continua. Non dovrete preoccuparvi della batteria del motore, perché Modea grazie al cavo flessibile e impermeabile in dotazione si collega direttamente al parco batterie di bordo.

Essendo l’energia a bordo la preoccupazione principale di chi va in barca, la maniglia è stata concepita con un motore di bassa potenza (380W). La grande riduzione tramite vite senza fine che dà un numero di giri in uscita di 70 giri/minuto, permette di ottenere una coppia importante per un consumo di 13,5 A/h a 12 volt o 6,5 A/h a 24 volt. I due sensi di rotazione della manovella fanno sì che possiate agire sui vostri winch a 2 o 3 velocità. Secondo i produttori, la manovella va benissimo anche per issare una persona in testa d’albero (noi, per motivi di sicurezza, consigliamo sempre di farlo a mano, su barche di medie dimensioni). I prezzi partono da 1990 euro e LA TROVATE QUI

SCOPRI TUTTE LE NEWS DI TECNICA, ACCESSORI & PRATICA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Le tue informazioni non verrano mai cedute a terzi

Le tue informazioni non verrano mai cedute a terzi