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Il destino opposto dei due skipper del Golden Globe: Van den Heede in trionfo, penalità per Slats

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Il destino opposto dei primi due skipper del Golden Globe. Jean Luc van den Heede sta sbarcando sulle banchine di Les Sables d’Olonne, dopo il suo giro del mondo da dominatore e grande marinaio (LEGGI QUI), accolto dagli applausi della folla. Nel frattempo l’olandese Mark Slats, in seconda posizione, privato nelle ultime settimane della sua radio HAM per intimazione delle autorità olandesi a causa della mancata licenza, è costretto a uno stop forzato a poco più di 300 miglia dal traguardo per due motivi: sta arrivando una tempesta sul Golfo di Biscaglia, la direzione corsa del Golden Globe gli ha comunicato di avergli inflitto una penalità di tempo. Cosa è accaduto?

Il team manager di Slats, Dick Koopmans, leggendo l’avviso meteo del Golden Globe che consigliava a Slats di affrettare la sua andatura per arrivare a Les Sables ed evitare la burrasca, ha ritenuto non sicure le informazioni riferite dalla direzione al suo skipper, sostenendo che le fonti meteo del team manager olandese indicassero invece tutt’altro, ovvero fermarsi a La Coruna o Brest, chiedendo inoltre di avvicinare la linea d’arrivo di Slats per consentirgli un finale più in sicurezza. La richiesta di Koopmans è stata respinta e, secondo la versione fornita dalla direzione della corsa (che verrebbe smentita poi dalle righe che seguono) il team manager ha deciso quindi, infrangendo una delle regole del Golden Globe, di contattare sul telefono satellitare di Slats per fornirgli le sue indicazioni, ovvero di fermarsi a breve. Slats ha quindi ricevuto un aiuto esterno tra quelli proibiti dal regolamento di regata, immediata è arrivata la comunicazione di Don Macyntire della penalizzazione dell’olandese. L’azione di Koopmans è evidente non potesse apportare alcun tipo di vantaggio in termini di classifica al suo skipper, abbiamo deciso quindi di contattare il team manager dell’olandese per sapere qualcosa di più su quello che è accaduto nelle ultime 24 ore.

Cos’è successo nelle ultime ore?
Il giorno prima che il tracking di Marks si fermasse e ho chiesto a Don qualcosa in merito. Nell’ultima parte della gara con molto traffico il tracker è uno strumento di sicurezza. Don prima ha consigliato a Mark di rallentare per la tempesta poi ha consigliato di fare velocità e quando ho interrogato Don su questo ha smentito di avere dato quest’informazione.
Il modo in cui ha consigliato le barche negli oceani del sud non è stato sempre in linea con la mia idea. Io guardo più alle onde e meno al vento. Le onde con un breve periodo di tempo e un cambio di direzione sono, secondo me, il fattore più importante. Allora ho mandato a Don uno screenshot con l’altezza d’onda prevista nelle ultime ore ma lui non ha risposto. Leggo i suoi consigli pubblicati su facebook per fare velocità. A mio parere era una situazione pericolosa per l’arrivo di Mark così ho chiamato a terra un esperto meteo. Ho contattato i genitori di Marks prima di inviare un avvertimento via sms a Mark. Questo non è permesso, ma siccome era solo un messaggio di sicurezza non ero preoccupato delle conseguenze. Don ha detto che io ho chiamato Mark, ma è stato il contrario. È stata poi una decisione di Mark di chiamarmi, dopo l’sms.

Perché pensavi che i bollettini meteorologici del GGR non fossero affidabili?
Il GGR si lamenta sempre di avere una squadra così piccola cosa che riguarda anche la parte meteo. L’associazione velica francese ha proibito di chiamarla regata e l’ha vietata più o meno. I circoli velici francesi non sono autorizzati all’assistenza. Così una gran parte dell’esperienza è di Don che vive in Australia senza conoscenze meteo sul posto. Anche a me mancano le conoscenze sulla zona così ho interpellato un esperto.

Come sta Mark?
Mark sembra fiducioso di portare la barca al traguardo dopo le burrasche. Non sembrava stanco.

Cosa ne pensi della decisione di Don di dargli una penalità?
E’ un suo diritto, ma sembra strano dare una sanzione per farlo finire quattro giorni dopo.

Vi sentite danneggiatti dalla direzione di gara?
Non tutte le persone con una certa conoscenza del mare pensano che si tratti di una decisione equilibrata.

Alcuni audio di Van den Heede hanno suscitato molte discussioni: pensate che il vincitore abbia violato alcune regole? (LEGGI QUI)
Il mio francese non è abbastanza buono per valutare questo. Vedremo. Se il suo impatto sulla regata sarà piccolo, diciamo meno dell’1% del tempo di navigazione, non mi concentrerei su questo punto.

Un’ultima frase criptica da parte di Dick Koopmans che tuttavia non apre, al momento, nuovi scenari. La prova di Mark Slats dal punto di vista della marineria è stata di grande rilievo, appare forse troppo severa l’applicazione del regolamento alla lettera considerando che il contatto telefonico non avrebbe portato alcun beneficio, per una regata già decisa, ma soltanto un maggiore accento sulla sicurezza.

Mauro Giuffrè

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