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Un anno di VELA! Fatti, uomini e barche del 2018 / 2

La storia di Umberto Marzotto, il rampollo giramondo (in barca a vela) – Prima Puntata
31 dicembre 2018
La storia di Umberto Marzotto, il rampollo giramondo (in barca a vela) – Seconda Puntata
1 gennaio 2019

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E’ stato un 2018 molto intenso per la vela in italia, tra battaglie politiche per il nuovo Codice della Nautica, Coppa America, regate, personaggi, storie. Abbiamo deciso di ripercorrerlo in tre puntate, in cui vi raccontiamo, mese per mese, gli eventi “clou” che hanno reso quest’anno indimenticabile.

MAGGIO – DARIO NOSEDA E’ IL VELISTA DELL’ANNO, ADDIO WILLY PERSICO, IL NAUFRAGIO DEL BRIGHT

Finisce l’era della Volvo Ocean Race: il giro del mondo del futuro ha un nuovo nome: il giro del mondo in equipaggio, a tappe, è stato acquistato dalla Atlant Ocean Racing Spain, guidata da Richard Brisius, Johan Salén e Jan Litborn che hanno acquisito l’evento da Volvo Group e Volvo Cars… QUI LA NEWS

Caos patenti nautiche e motori fuoribordo: si scopre che è necessaria la patente anche per i 40 cavalli, o meglio nello specifico, un solo modello (molto venduto), l’Evinrude E-Tec G2. Disastro… (per fortuna poi Ucina riuscirà ad ottenere una proroga). QUI LA NEWS

Più donne e kite alle Olimpiadi del 2024, ecco cosa decide World Sailing: QUI LA NEWS

Al TAG Heuer VELAFestival, Dario Noseda, che ha attraversato l’Atlantico su una Star, viene eletto Velista dell’Anno 2018. QUI LA NEWS

Si concludono le ricerche di Aldo Revello e Antonio Voinea, i due velisti del Bright dispersi in Atlantico, uno dei grandi misteri della vela italiana. QUI LA NEWS

Se ne va Willy Persico, patron dei cantieri Southern Wind, uno dei marchi più importanti a livello internazionale nella nautica di lusso… QUI LA NEWS

GIUGNO – SUPERBECCARIA, ARRIVA MEDPLASTIC, ADDIO VINCENZO, LA VOLVO AI CINESI

Ambrogio Beccaria si conferma decisamente “minista” dell’Anno e in Francia vince tutte le regate, tra cui il Mini Fastnet. QUI LA NEWS

Prende piede la nostra iniziativa Medplastic, volta alla salvaguardia del Mediterraneo della plastica. In estate si rivelerà un successone… QUI LA NEWS

Dongfeng Race Team, barca cinese ma da DNA decisamente francese, vince la Volvo Ocean Race 2017-2018 e il modo in cui l’ha fatto è quasi incredibile. Si giocava tutto in una tappa, chi vinceva tra Brunel, Mapfre e Dongfeng si prendeva tutta la posta. Un’ultima tappa, da Goteborg a l’Aia, con uno sprint di 700 miglia sul filo del rasoio che si sapeva già si sarebbe giocato quasi tutto a vista tra i tre top team. QUI LA NEWS

Se ne va Vincenzo Zaccagnino, uno dei padri fondatori della nautica in Italia. QUI LA NEWS

Swan monta… i foils. Arriva il nuovo e rivoluzionario ClubSwan 36 firmato da Juan K, una barca che farà molto parlare di sé per le sue soluzioni progettuali. QUI LA NEWS

LUGLIO – CASO MURA, LA PRIMA BARCA 3D, BENETEAU SI INGRANDISCE

Scandalo Andrea Mura, accusato di assenteismo ed espulso dal Movimento Cinque Stelle. Finito nella bufera, il parlamentare-velista annuncerà poi le sue dimissioni… QUI LA NEWS

In grande ritardo rispetto alla flotta, l’italiano Francesco Cappelletti parte per il suo personale Golden Globe, giro del mondo in solitaria senza strumenti e con barche a chiglia lunga pre-1988. QUI LA NEWS

I ragazzi siciliani della start-up Ocore (Francesco Belvisi, Daniele Cevola, Agata Perlongo, Alessandro Buscemi, Sergio Milone) sono alle prese con la prima barca della storia.. stampata in 3d. QUI LA NEWS

Il colosso Beneteau si rende protagonista di una doppia acquisizione, acquistando i marchi Delphia e Seascape. QUI LA NEWS

AGOSTO – IL GIRO D’ITALIA IN HOBIE CAT, TITA-BANTI SPAZIALI

La storia dei fratelli Galimberti, in giro per l’Italia facendo campeggio nautico con il loro Hobie Cat, conquista i cuori di tutti. QUI LA NEWS

Dopo il back-to-back all’europeo con due vittorie di fila, l’equipaggio Nacra 17 italiano formato da Ruggero Tita e Caterina Banti vince anche il Campionato del Mondo di Aarhus, in Danimarca, qualificando anche l’Italia per le Olimpiadi di Tokyo 2020. QUI LA NEWS

Il “racket” dei gavitelli questa volta ha colpito alle Tremiti. Dove recentemente erano stati spesi un sacco di soldi per mettere in regola il sistema di ormeggi alla boa. Peccato che adesso il diportista che arrivi nelle isole pugliesi e voglia ancorarsi (pagando regolarmente) a un gavitello si ritrovi con un palmo di naso. QUI LA NEWS

 

CONTINUA…

QUI IL LINK ALLA PRIMA PUNTATA (GENNAIO-APRILE)

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