Speciale Catamarani 2 – Dove vanno i cantieri?

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Nella prima puntata (Leggila QUI) abbiamo fatto una panoramica sul mercato e sull’evoluzione del design. Oggi entriamo a pieno nel mondo dei canteri con i primi sei marchi che abbiamo scelto per il nostro Speciale Catamarani, ma non perdete le prossime puntate con il resto dell’approfondimento.

BALI – DISTINGUERSI IN CROCIERA

Bali 4.1

Il nome Bali è sinonimo di catamarani da crociera, facili da gestire, con volumi interni XXL, che hanno uno sguardo attento anche verso il mercato del charter. Ma i cat Bali non sono solo questo, il marchio del gruppo Catana è stato anche infatti fautore di una tendenza seguita poi da altri cantieri, quella del pozzetto anteriore come ulteriore, e non convenzionale, zona living. Le ultime nate sono il Bali 4.1 e il 5.4, entrambi disegnati da Olivier Poncin e Xavier Fay. Il 5.4 è la nuova ammiraglia, il 4.1 la novità sulla fascia bassa della produzione. La filosofia di Bali sui nuovi prodotti è quella di prendere gli elementi di successo dei precedenti modelli e migliorarne i particolari sui successivi.

La gamma

Bali 4.0 (Lungh. 11,93 m; largh. 6,72 m). Bali 4.1 NEW (Lungh. 12,35 m; largh. 6,72 m) Bali 4.3 (Lungh. 13,10 m; largh. 7,12 m). Bali 4.5 (Lungh. 13,60 m; largh. 7,42 m). Bali 5.4 NEW (Lungh. 16,80 m; largh. 8,74 m). www.adriaship.it , www.bali-catamarans.com

BAVARIA NAUTITECH – IL RILANCIO PASSA DAI CAT

Del rilancio del cantiere tedesco uno dei punti fissi resta il mercato dei catamarani. Un settore così in espansione non poteva essere trascurato dal nuovo management che ha deciso di razionalizzare e implementare in futuro la gamma dei catamarani. Attualmente la produzione a vela si articola su 5 modelli, nella riorganizzazione della produzione, quelli che non verranno toccati saranno i capisaldi dei catamarani Bavaria a partire dal Nautitech 40 Open. Grazie all’originale concetto Open, il pozzetto e il salone del 40 si trasformano in uno spazio abitabile comune, il 46 che viene presentato nelle versioni Open ma anche in quella Fly. In quest’ultima subentra un imponente e ben organizzato fly bridge.

La gamma

Nautitech 40 Open NEW (Lungh. 11,98 m; largh. 6,91 m). Nautitech 46 Open/Fly (Lungh. 13,80 m; largh. 7,60 m). Nautitech 541/542 (Lungh. 16,30 m; largh. 8,56 m). www.bavariayachts.com

BENETEAU XCS – IL COLOSSO FRANCESE ALL’ESORDIO

A Cannes nel 2019 vedremo in acqua i primi esemplari dei catamarani XCS: “Abbiamo individuato un vuoto di mercato: quello dei catamarani che fossero in grado di offrire volume, comfort e performance”, ha detto il general manager Beneteau Gianguido Girotti. Una scelta che strizza l’occhio a una nuova clientela, più giovane e alla ricerca di prestazioni e divertimento. “Be Immoderate”, siate “immoderati”, è il motto della gamma. Per adesso, però, Beneteau è molto moderata nel rilascio di dettagli: poco, pochissimo è trapelato della nuova gamma, se non il logo e un piccolo dettaglio di rendering. Si sa però che la gamma potrebbe prevedere cinque modelli dagli 11 ai 15 metri e che si differenzierà in maniera abbastanza netta dal marchio Lagoon che fa sempre parte del gruppo Beneteau. Se i Lagoon rappresentano a pieno il mondo della crociera e del charter, gli XCS guarderanno a una clientela più sportiva e andranno a fare concorrenza a marchi come Outremer e Catana, ovvero pur sempre catamarani da crociera ma con un occhio molto attento alle prestazioni e a tutte le condizioni necessarie per ricrearle. Un ingresso di peso quello del colosso della produzione di serie nel mondo dei multiscafi, atteso forse da tempo e ormai maturo, in un’epoca in cui il mercato dei catamarani non è più una cometa ma una galassia in concreta e costante espansione. www.beneteau.com

CATANA – MACINARE MIGLIA COMODAMENTE

Il fiore all’occhiello del gruppo Catana sono gli omonimi catamarani ideati dal fondatore del gruppo Olivier Poncin, con la firma prestigiosa negli ultimi anni di Marc Lombard. I Catana esaltano uno delle peculiarità tipiche dei multiscafi: la velocità, e non solo alle andature portanti. Ma per ottenere prestazioni elevate non basta un buon progetto ma è indispensabile anche una costruzione rigida e leggera. Questi cat sono realizzati in sandwich di schiuma nella tecnologia di infusione sottovuoto con l’integrazione di fibra di carbonio e aramide aggregati con resine vinilestere e poliestere. Il risultato sono delle strutture in grado di offrire un’importante robustezza. Gli ultimi modelli Catana sono stati dotati di derive mobili regolabili, un particolare che ottimizza le performance anche per la bolina. Per il resto i Catana come spazi interni ed esterni, come livello delle finiture e opzioni di layout, vanno a tutti gli effetti considerati nel segmento dei catamarani di alta qualità. L’ultima nata del gruppo francese è il Catana 53, l’ammiraglia è invece il 70.

La gamma

Catana 42 (Lungh. 12,58 m ; largh. 6,90 m). Catana 47 (Lungh. 14,03 m; largh. 7,64 m). Catana 53 NEW  (Lungh. 16,18 m; largh. 8,65 m). Catana 62 (Lungh. 18,68 m; largh. 9,49 m). Catana 70 (Lungh. 20,86 m; 9,49 m). www.adriaship.it, www.catana.com

DUFOUR CAT 48 – LA PRIMA DI DUFOUR E’ XXL

Il Cat 48, esordio del cantiere francese nel mondo dei multiscafi, è una barca dalle dimensioni veramente XXL, destinata al mondo dei croceristi e del charter, ma che non dimentica affatto il buon andare a vela come nella tradizione delle barche del suo designer. Prue inverse, volumi anteriori consistenti per dare sicurezza anche con mare forte, linee slanciate ed eleganti, albero centrale che fa pregustare buone prestazioni a vela. Spazi esterni molto puliti, con le manovre che si concentrano sul fly, interni all’insegna del buon design con addirittura sei cabine e sei bagni nella versione presentata ai saloni autunnali, chiaramente dedicata al charter. Numerose le opzioni di personalizzazione del layout, anche tese a ricercare uno stile decisamente più armatoriale. Importante la larghezza del progetto, tra le più pronunciate nel segmento 45-50 piedi, larghezza che garantisce grande stabilità di forma e un comfort aggiuntivo per quanto riguarda le zone living interne. Un catamarano che pur strizzando l’occhio esplicitamente al mondo dei charter può incontrare i favori di quegli armatori che stanno cercando una barca dove prima di tutto conti la comodità.

La gamma

Dufour Cat 48 (Lungh. 14,70 m; largh. 8 m). www.dufour-yachts.com

FOUNTAINE PAJOT – L’EVOLUZIONE DEL CAT COMODO

Il cantiere Fountaine Pajot è stato fondato nel 1976 da Jean-François Fountaine, Yves Pajot, Daniel Givon e Rémi Tristan. Tutti velisti eccelsi. Il cantiere di Aigrefeuille ha prodotto oltre 40 modelli tra vela e motore e più di 2700 esemplari. Debuttano coi catamarani nel 1981 col leggendario Charente Maritime che nella Rochelle-New Orleans, infligge tre giorni di distacco a Elf Aquitaine di Marc Pajot, secondo classificato. Due anni dopo arriva il Louisiane 37, primo catamarano di serie. Oggi Fountaine Pajot è uno dei nomi più soldi nel mercato nautico, complice anche la quotazione in borsa del 2008, ha sette modelli a vela in produzione. Le prue sono dritte o rovesce, la deriva è integrata e si può installare un bompresso; la timoneria è asimmetrica e separata dal fly che rimane uno spazio a sé stante anche dall’area living prodiera. Il New 45, che debutta al Boot di Düsseldorf, ha l’area di navigazione riprogettata, così come ridisegnata è la zona del timoniere.

La gamma

Lucia 40 (Lungh 11.73 m; largh. 6.63 m). Astrea 42 (Lungh. 12.58 m; largh. 7.20 m). New 45 (Lungh. 13,45 m; largh. 7.55 m). Saona 47 (Lungh. 13.94 m; largh. 7.70 m). Saba 50 (Lungh. 14.98 m; largh. 7.99 m). Ipanema 58 (Lungh. 17.80 m; largh. 8.88 m). Alegria 67 (Lungh. 20.36 m; largh. 9.84 m). www.catamarans-fountaine-pajot.com

 

 

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