TECNICA – Come disormeggiarsi all’inglese senza l’aiuto di nessuno

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Non ci stancheremo mai di ripeterlo, se navigate con un equipaggio ridotto o alle prime armi, dovete ragionare come navigatori solitari. Questo è il concetto che abbiamo deciso di portare avanti nella rubrica a cura dell’esperto skipper Luca Sabiu: se non potete contare che su voi stessi, a bordo di una barca a vela, dovrete eseguire manovre semplici che si basano su gesti studiati e collaudati. Senza mai agitarsi, perché trasmettere paura all’equipaggio peggiorando la situazione. Oggi vediamo come disormeggiarsi all’inglese senza l’aiuto di nessuno.

MOLLARE GLI ORMEGGI ALL’INGLESE DA SOLI
In questo caso la manovra che vi spiego è stata eseguita con uscita di poppa, ma ovviamente se non ci sono impedimenti particolari, come la presenza di altre barche, è molto più comoda l’uscita con l’allontanamento della prua dalla banchina perché non dovrete andare a prua a liberare lo spring ma lo potete liberare direttamente senza spostarvi dal pozzetto.


1. Quando la barca è ancora ormeggiata, sistemate uno o più parabordi a prua nel punto estremo della barca.


2. Riposizionate le cime liberando quella di poppa e creando uno spring dalla galloccia di prua a una bitta in banchina all’altezza di metà della barca.


3. Accendete il motore, poi marcia avanti e timone scontrato verso la banchina. In questo modo la poppa si allontanerà dalla banchina creando un angolo sufficientemente ampio da permettervi di allontanarvi dalla poppa e avere il tempo necessario per andare a prua a liberare lo spring.

4. “Cogliete l’attimo” e mettete in folle per poi andare a prua a liberare lo spring.

5. Tornate a poppa e mettete marcia indietro riportando il timone al centro. In questo modo anche la prua si allontanerà dalla banchina e avrete completato il disormeggio

CHI E’ LUCA SABIU

Luca Sabiu, 43 anni, è milanese di nascita e “cittadino del mare per adozione dall’età di 5 anni”. Comandante navi da diporto, istruttore con più di 200 allievi all’attivo, professionista oceanico e navigatore solitario da tempo in prima linea per la sensibilizzazione alla sicurezza in mare. Collabora con la Scuola Nautica Vivere la Vela, a capo del team d’eccellenza Mastersail: i suoi corsi di formazione alla navigazione d’altura sono un’esperienza unica a 360°.

www.viverelavela.com

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