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Route du Rhum thriller: Thomson si addormenta e va a scogli, gravi danni ma prosegue verso l’arrivo

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thomson boss
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Si è addormentato Alex Thomson. Dopo avere cannibalizzato, smembrato, fatto a pezzi la regata, dominandola dall’inizio alla fine e non lasciando il minimo spiraglio di rimonta agli avversari francesi annichiliti, picchiando come un fabbro la sua Hugo Boss, Alex Thomson si è addormentato ed è andato a scogli in Guadalupa mentre navigava a 18 nodi di velocità. Nella notte Hugo Boss ha centrato l’estremità nord dell’isola e possiamo solo immaginare le imprecazioni del suo team a terra che ha seguito la scena sul tracker ma era impossibilitato, da regolamento a dare aiuto esterno allo skipper.

Thomson ha quindi ammainato la randa e si è tirato fuori dagli scogli a motore, ha poi ripiombato la propulsione e ridato vela con l’intenzione di finire comunque la regata ma i danni sono ingenti. Il bompresso è rotto, così come uno dei foil e si parla di danni anche alla paratia anteriore e alla chiglia con la barca che imbarca acqua ma lo skipper sarebbe in grado di gestire la situazione e non ha modificato la rotta, continuando a contornare l’isola verso l’arrivo, navigando addirittura a 14 nodi, con una barca praticamente a pezzi. Il regolamento vieta ovviamente l’uso del motore ed è certo che la giuria inoltrerà una protesta ufficiale nei confronti di Hugo Boss. La penalizzazione potrebbe consistere in alcune ore, ma considerato che il secondo, SMA di Meilhat è a quasi 200 miglia di distacco la leadership potrebbe non essere a rischio. Ma Thomson deve comunque riuscire a portare la barca, in queste condizioni, fino al traguardo, con 30 miglia ancora da coprire.

Dal tracking si evince come Hugo Boss abbia cambiato rotta vicino alla costa, puntando di fatto la terra. Assai probabile che il pilota automatico impostato nella modalità vento (ovvero impostato per seguire un determinato angolo al vento) abbia seguito una rotazione dell’aria portando la barca verso gli scogli mentre il suo skipper dormiva.

Mauro Giuffrè

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