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Andare a scogli e finire per primi la Route du Rhum? Un’impresa da BOSS

Route du Rhum thriller: Thomson si addormenta e va a scogli, gravi danni ma prosegue verso l’arrivo
16 novembre 2018
Penalità di 24 ore ad Alex Thomson: i francesi non sanno perdere?
16 novembre 2018

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thomson bossAndare a scogli nella notte per una distrazione, ripartire nonostante tutto e tagliare come primo degli Imoca il traguardo. Alex Thomson ci ha abituato ad imprese uniche come le camminate sulla chiglia ed i record di velocità, ma questa volta lui ed il suo purosangue nero Hugo Boss si sono superati. Il velista britannico a bordo del suo Imoca 60 sono arrivati per primi – tra gli Imoca- in Guadalupa dopo aver dominato tutta la traversata oceanica partita dalla Francia. Un’impresa da vero boss della navigazione in solitario.

Alla sua prima apparizione alla Route du Rhum Alex ha subito mostrato di che pasta è fatto, “sulle orme” o meglio, sulla rotta, della connazionale Ellen MacArthur che nel 2001 dopo aver chiuso in seconda piazza il Vendée Globe, vinse la Route du Rhum. Storia analoga dunque tra i due inglesi, ma è ancora presto per cantar vittoria per il Alex; infatti per disincagliarsi questa notte dopo l’incidente ha utilizzato il motore, il cui utilizzo è ovviamente vietato. La giuria dovrà decidere ora che fare dopo aver notificato questa mattina la protesta a Thomson.

thomson boss

L’arrivo del navigatore solitario Alex Thomson

“Sulla Route du Rhum, i rigori sono espressi in tempo, vanno da 0 a DSQ, con sistema a griglia ed intervalli che dipendono dalla gravità del reato: penalità da 0 a 2 ore, penalità da 2 ore a 24 h, penalità di 24 ore a DSQ (squalifica).” Vedremo quale sorte toccherà a Hugo Boss che al momento dell’uso del motore aveva circa 200 miglia di vantaggio sul secondo.

EDIT – La giuria ha sanzionato Alex Thomson con una penalità di 24 ore. Stiamo preparando un approfondimento sulla vicenda che sta suscitando le più accese polemiche

E’ record? Vedremo

Thomson ha tagliato il traguardo a Pointe-à-Pitre in Guadalupa alle 08:10:58 ora locale (13: 10: 58CET) dopo 11 giorni, 23 ore 10 minuti e 58 secondi in mare. Per aver fatto 3.542 miglia nautiche con questi tempi, se la giuria accettasse l’arrivo nonostante il “motore”, sarebbe un nuovo record di classe per gli Imoca.

Gregorio Ferrari

 

6 Comments

  1. Lf moro ha detto:

    Accendere il motore per sicurezza non dovrebbe essere penalizzato ma se questo deriva da un errore è giusto che lo sia
    Però 24ore sono chiaramente troppe…….per me i francesi non sanno perdere

  2. mimmo argento ha detto:

    Se interpretando correttamente il regolamento risultasse applicabile una penalità credo sia giusto che sia comminata. Il fatto che l’infrazione sia stata determinata dallo stato di necessità nel senso di disincagliare la barca anche e sopra tutto per la sicurezza e l’incolumità dovrebbe indurre ad una penalità minima in termini di tempo. Una penalità nell’ordine di ore secondo me andrebbe valutata come anti sportiva.

  3. Lucio Mancinelli ha detto:

    Senza togliere niente a nessuno 24h mi sembra esagerato x non essersi portato una sveglia appropriata x una competizione in solitaria è sopratutto accendere il motore x togliersi dai guai ma senza trarne vantaggio mi sembra doveroso non capisco questa penalizzazione a dir poco pazzesca in termini di sicurezza 24h è un ingiustizia x una spettacolare accappiata com’erano la Hugo Boss con Alex Thomson sempre visto sfrecciare al top il primo posto sicuramente come è avvenuto gli spettava assolutamente

  4. Enrico ha detto:

    Un grande marinaio e un grande sportivo per le sue dichiarazioni, anche io reputo eccessive 24H di penalizzazione per l’uso del motore in caso di sicurezza !!

  5. Massimo Paperini ha detto:

    Alex Thomson non si discute ……la penalizzazione si
    Max mc pap

  6. Giambi ha detto:

    Un grande sportivo, che accetta le decisioni dei giudici gli fa onore. Resta sempre un grande velista, un uomo con le sue defaiances.

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