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Tempesta Route du Rhum: Le Cleac’h scuffia e perde uno scafo, Mura fa marcia indietro e Fantini è a Lorient

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EDIT – La notizia eclatante dell’ultim’ora è la clamorosa scuffia del maxi trimarano di 100 piedi Banque Populaire del vincitoree dell’ultimo Vendée Globe Armel Le Cleac’h.

La giornata di oggi, martedì 6 novembre, sarà già una di quelle decisive in questa Route du Rhum 2018 (traversata atlantica in solitario di 3.542 miglia da Saint Malo, in Bretagna a Pointe-a-Pitre, in Guadalupa). Oggi la maggior parte dalla flotta va incontro alla “tempesta vera”, perché una profonda depressione in nord Atlantica rende le condizioni meteo un inferno, con venti oltre 40 nodi e onde altissime, e un’altro fronte sembra pronto a entrare in rapida sequenza. Vediamo, classe per classe, che cosa sta succedendo.

MURA VERSO LORIENT, FANTINI E’ GIA’ LA’
Purtroppo non ci sono buone notizie, dal punto di vista esclusivamente “agonistico”, dagli italiani: Andrea Fantini sul suo Class 40 Enel Green Power, per prudenza, ha fatto rotta su Lorient per lasciare passare la depressione in totale sicurezza. Assieme a lui, altri 11 concorrenti in categoria Class 40. Andrea sta bene, la barca pure. A causa del maltempo, l’organizzazione ha deciso che, se ci si ferma entro un raggio di 300 miglia dalla partenza, la sosta non verrà conteggiata come scalo tecnico e quindi non ci saranno penalità. Andrea Mura, che fino a pochissimo tempo fa era secondo nella sua classe (Rhum Mono), dietro a Sidney Gavignet, a giudicare dal tracking parrebbe stare rientrando verso Lorient, o comunque ha deciso di non prendere più il mare di faccia e rinunciare all’avanzamento.

ULTIME – SFIDA FRA TITANI, LE CLEAC’H SCUFFIA!
Tra gli Ultime, ovvero i mostruosi maxi-trimarani “frangirecord”, Macif di Francois Gabart e Idec Sport di Francis Joyon sono gli unici ad aver scampato la depressione, grazie alla loro posizione avanzata e molto a sud (ora sono al largo di Madera). Armel LeCléach (Banque Populaire), situato più a nord-ovest, è stato impegnato dal vento da sud-ovest e costretto a uno scalo tecnico, aveva ripreso velocemente la rotta e insegue i due battistrada ma ha appena scuffiato 340 miglia a nord delle Azzorre, perdendo lo scafo di sinistra. Le Cleac’h è al sicuro all’interno della barca e attende soccorsi. Sarà quindi una sfida a due, visto che anche Thomas Coville (Sodebo) e Seb Josse (Edmond de Rothschild) sono fuori gioco per avarie e l’altro Ultime, Use it Again di Romain Pilliard, molto attardato al largo di Biscaglia.

IMOCA 60, E’ IL BOSS CHE DOMINA
Tra gli Imoca 60, il “boss” Alex Thompson (Hugo Boss) è in testa, a nord della rotta diretta. Classica strategia d’attacco per Thomson, che è andato incontro al fronte lottando contro le condizioni più dure, conscio di incassare in queste ore il suo investimento. Sarà quello più a nord, che godrà di un vento più ruotato a ovest/nordovest rispetto ai “sudisti” che avranno una peggiore VMG. Il suo vantaggio è destinato ad aumentare considerevolmente. Alle sue spalle, staccato di 30 miglia ma con un ritardo in crescita, c’è il grande Vincent Riou (sulla vecchia PRB modificata con i foil) e a 45 miglia Paul Meilhat (SMA, IMOCA ancora a derive). C’è già stato un disalberamento, quello di Isabelle Joschke (Monin) e un problema al sistema che regola il movimento dei timoni sulla barca più nuova della categoria, il bolide Charal di Jérémie Beyou, che è stato costretto a riparare verso Lorient.

CLASS 40, COMANDA RICHOMME, GOODCHILD DISALBERA
Tra i Class 40, la categoria più numerosa in gara, Yoann Richomme (Veedol – AIC) è in testa con una posizione molto ad ovest rispetto alla flotta. Dovrebbe essere il primo a trarre vantaggio da uno spostamento del vento verso nord-ovest per arrivare a sud sulla sua rotta. I suoi inseguitori situati più a est sono molto sparsi tra 45 ° N e 48 ° N, oltre 200 miglia. Gli skipper che sono posizionati più a sud sperimenteranno il vento più forte con 35 a 40 nodi e raffiche vicino a 50 nodi. E’ da segnalare il ritiro per disalberamento, a 300 miglia da Brest, di Narcos Mexico di Sam Goodchild.

IL DUELLO TRA I MULTI 50
Dopo un inizio roboante, nei Multi 50 il leader Lalou Roucaryol (Arkema) ha riparato verso la costa portoghese per il maltempo, come Armel Tripon (Reaute Chocolat). Attualmente al comando c’è Thierry Bouchard, skipper di Ciela Village, tallonato da Thibaut Vauchel Camus (Solidaires en Peloton Arsep) e Gilles Lamire (La French Tech Rennes Saint Malo). Tutti e tre sono abbastanza vicini alla ortodromica.

MULTI E MONO RHUM
Nel Multi Rhum, la flotta è molto sparpagliata: ci sono quelli, che come Loick Peyron (Happy) che cercano di raggiungere la costa spagnola per ripararsi e altri nel cuore del Golfo di Biscaglia che dovranno subire la tempesta fino alla prossima notte. Nei Mono Rhum Gavignet sta guidando il sud-ovest del resto della flotta, che ha lottato per districarsi dalla bassa pressione del lunedì e naviga ancora a cento miglia dalla punta della Bretagna. Per loro sarà soprattutto questa sera e stanotte il momento più impegnativo con un flusso di sud-ovest che sarà in grado di raggiungere da 35 a 40 nodi con raffiche a 50 nodi…

QUI IL TRACKING

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