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Stanchi della solita barca? Avete voglia di colore?
Niente paura, se un tempo il bianco era quasi il colore obbligato per ogni scafo, piano piano altre tinte hanno iniziato a faris strada fin dagli Anni 60. Forse grazie anche a un testionial d’eccesione: il mitico Joshua di Bernard Moitessier brillava con il suo rosso fuoco.

Negli ultimi anni sono comparsi i colori metallizzati, come il grigio, il bronzo, l’azzurro, persino il nero. Oggi la stragrande maggioranza dei cantieri propone ogni suo modello in diverse colorazioni (ricordatevi che sono optional però e costano di più di uno scafo bianco) per venire incontro alle esigenze dei diversi mercati.

Ma la scelta di cambiare colore allo scafo può essere anche la soluzione ideale se volete trasformare il look della vostra vecchia barca. Ricordate alcuni accorgimenti, perché ogni colore dona un effetto diverso: il blu “smagrisce” le linee, ma se lo scafo di un deck house è scuro, mentre la tuga rimane bianca, potreste ottenere l’effetto contrario.

In alcuni casi non è necessario cambiare completamente colore, ma può essere sufficiente giocare con la linea di galleggiamento (più alta, più bassa, più sottile…) o con quella che corre sotto la falchetta e che in gergo viene definita “beautiful line”. Potrete in questo modo interrompere la continuità delle superfici e smorzare la pesantezza di alcuni scafi. Detto questo, ricordate, l’unico limite è la vostra fantasia…ecco tre soluzioni in 12 varianti.

PRIMA SOLUZIONE: SE LA BARCA E’ SPORTIVA

Da sopra a sotto: il classico scafo bianco senza distinzione tra opera viva e opera morta (sopra l’acqua). Nella seconda immagine: con la linea di galleggiamento colorata si snellisce la barca. Nella terza imagine dall’alto: usare le fiancate dello scafo per inserire un logo, un simbolo che amate. La rende unica. Nell’ultima imagine: Colorazione scura per renderla più aggressiva.

SECONDA SOLUZIONE: SE LE LINEE SONO CLASSICHE

Da sopra a sotto: Il bordo libero è basso, con lo scafo bianco senza nulla di più lo si esalta. Nella seconda immagine: con la “beautifull line” o “linea di bellezza” la si snellisce e la si rende ancora più elegantePoi si evidenzia la linea di galleggiamento colorata, magari, in ocra. Nella terza immagine dall’alto: colorate lo scafo con un colore inusuale, mantenendo beautifull line e linea di galleggiamento in evidenza. Nell’ultima imagine: Colorazione nera (un tempo gli scafi erano solo bianchi o neri) con fregi in oro. Grande eleganza.

TERZA SOLUZIONE: SE VOLETE SNELLIRLA

Da sopra a sotto: Ci sono trucchi per rendere più snella la barca. Come nella prima imagine dall’alto dove si alza la linea di galleggiamento che ha l’effetto ottico di abbassare il bordo libero. Nella seconda imagine: inserendo la “beautifull line” o “linea di bellezza” che si spezza in corrispondenza delle finestrature diventa ancora più “snella. Nella terza imagine dall’alto: usando un colore tenue e marino come l’azzurro si ottiene il risultato di dare una sensazione di unione tra scafo e mare. Nell’ultima imagine: soluzione opposta alla precedete con un colore visibile come l’ocra per lo scafo. Così si evidenziano le line della barca che, comunque, sono state snellite da linea di galleggiamento alta e “beautifull line”.

 

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