VIDEO La furia della tempesta: porti italiani in ginocchio, velista disperso

IL REGALO PERFETTO!

Regala o regalati un abbonamento al Giornale della Vela cartaceo + digitale e a soli 69 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.

Porti, marina e circoli in tutta Italia sono travolti in queste ore da quelli che sembrano uragani in piena regola, fenomeni che prima di oggi, diciamocelo, avevamo visto solo in televisione e dall’altra parte dell’Oceano. Dopo il caldo anomalo, resistito fino a pochi giorni fa, ora l’autunno sembra essersi scatenato tutto all’improvviso e alla furia della natura non resistono neanche le dighe foranee dei porti come Rapallo, in Liguria, dove un’onda ha spazzato via il muro del come fosse fatto di sabbia.

https://www.youtube.com/watch?v=IaUxX12_l5U

La situazione riguarda tutta l’Italia e non solo con precipitazioni intense e venti che hanno raggiunto gli 80 nodi, come racconta da La Spezia una fonte molto attendibile: il navigatore Giovanni Soldini. In questi momenti concitati ci stanno arrivando video da tutta Italia di barche affondate, navi in balia della tempesta (potete trovarli sul nostro canale Instagram). Otto i morti accertati. Purtroppo in Calabria, a Catanzaro, c’è anche un velista disperso in mare, sempre a causa del maltempo.

RAPALLO E’ UN CIMITERO DI BARCHE!
Qui il video del velaio Roberto Westermann da Rapallo:


 

https://www.instagram.com/p/BphjmKRBq2w/?taken-by=giornaledellavela

E’ ancora presto per iniziare a far la conta dei danni, anche perché questa “uragano” non ha ancora finito di scaricare tutta la sua forza, ma ci saranno sicuramente danni enormi sia per i privati che si sono visti affondare la barca che per i circoli e le associazioni sportive sul mare. Rapallo è un cumulo di barche, la strada che porta a Portofino è franata a causa delle onde e il piccolo paese è raggiungibile solo via mare.

Qua le foto della strada devastata:

 

Qua sotto il video dalla Marina di Grosseto che ci ha inviato il nostro collaboratore Giacomo Giulietti.

Tempesta a Marina di Grosseto!

!!! 55 NODI !!! Il video ce lo ha mandato il nostro Giacomo Giulietti da Marina di Grosseto! In realtà tutto il Tirreno è "sotto attacco". Avete video testimonianze? Mandatele nei commenti!!!

Pubblicato da Giornale della Vela su Lunedì 29 ottobre 2018

 

 

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Scopri l’ultimo numero

Sei già abbonato?

Ultimi annunci
I nostri social

Iscriviti alla nostra Newsletter

Ti facciamo un regalo

La vela, le sue storie, tutte le barche, gli accessori. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevi ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione del Giornale della Vela. E in più ti regaliamo un mese di GdV in digitale su PC, Tablet, Smartphone. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”. Riceverai un codice per attivare gratuitamente il tuo mese di GdV!

Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


In evidenza

Può interessarti anche

VIDEO Un rientro in porto da leoni

Un ingresso in porto da veri eroi per i due velisti a bordo di questo catamarano: hanno saputo aspettare il momento giusto per “surfare” grazie alle altissime onde che frangono in prossimità della costa inglese del Merseyside, a Southport. GUARDA

velisti-salvati

VIDEO Tre velisti salvati nella tempesta appena prima del naufragio

Per fortuna che c’è la RNLI, dicono gli inglesi e gli irlandesi. Acronimo di Royal National Lifeboat Institution, è un ente fatto da volontari con un unico scopo. Salvare vite in mare. I suoi volontari forniscono un servizio di ricerca e

uomo a mare

VIDEO Uomo a mare recuperato in 28 secondi netti. Applausi!

Questo video, apparso sulla pagina Facebook di Drone Project, mostra una manovra di recupero dell’uomo a mare eseguita alla perfezione. Fidatevi, non era facile. Considerando anche la flotta di barche in velocità e a distanza ravvicinata. Siamo alla prima tappa

Registrati



Accedi