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“Ecco come cambierà Italia Yachts”: il nuovo CEO detta la strategia per il cambio di marcia

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Genova per lanciare una nuova strada, con la rotta che guada già al Salone di Dusseldorf dove verrà presentata la novità attesissima, l’ 11.98. Italia Yachts dal salone italiano ha annunciato la sua nuova strategia commerciale, con le parole di chi da poco meno di un anno ha assunto il ruolo di nuovo CEO del cantiere, Francesco Pisciotta.

Giá apprezzato internazionalmente, il brand  valuta la propria presenza nei mercati internazionali per il   35%  della produzione, e i prossimi sviluppi,  oltre che sul prodotto,  saranno  incentrati  sul consolidamento organizzativo per incrementare maggiormente le quote di penetrazione nei mercati USA e Australia dove siamo giá presenti” afferma il CEO Francesco Pisciotta.

Ex AD di Benetti, Pisciotta punta a trasferire la sua impronta sul marchio Italia Yachts, portando la sua esperienza professionale sviluppata in un grande brand del motore nel mondo, a tratti più complesso strategicamente, della vela. “Dobbiamo innalzare il livello di professionalità del settore vela. Al Campionato Italiano di Ischia, Italia Yachts era il cantiere più rappresentato. Questo per noi è un grande valore, ma dobbiamo fare in modo di trasformarlo in senso professionale. Dobbiamo fare in modo che alle regate importanti i nostri armatori abbiamo a disposizione una sorta di “staff corse” di Italia Yachts, che avrà il compito di seguirli anche durante tutta la stagione per lo sviluppo della barca. Le regate servono a portare prestigio al brand e a fare in modo che il resto della gamma che guarda invece al mondo della crociera si affermi ulteriormente, è li che poi vanno fatti i grandi numeri. Il modello è quello dell’automobilismo: una casa come, per esempio, la Ferrari, ha un reparto corse che è un costo ma che porta prestigio al marchio e fa in modo che il resto della produzione, quella non da corsa, abbia successo. Questo è un preciso modello di business e secondo me è applicabile anche al mondo della vela“. Non ci sarà quindi nessun cambio di filosofia dentro il cantiere: “Noi continueremo sempre a fare le nostre barche, il grosso della produzione dedicato alla crociera sportiva e alcune per le regate, non ci sarà nessun cambio di linea su questa filosofia, a cambiare deve essere solo l’approccio“.

A proposito di regate, c’è ovviamente attesa per la prima mondiale dell’Italia Yachts 11.98 che verrà presentato al Salone di Dusseldorf nella doppia versione, Fuoriserie e Bellissima.

La visione 2022 del Cantiere è quella di avere otto modelli tra i 34 e i 55 piedi tutti riconoscibili nell’inconfondibile family feeling:  carena performante,  linee di coperta pulite e piacevolmente raccordate con lo scafo.

www.italiayachts.com

 

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