Bye bye prua mozza! Come ti “aggiorno” l’Optimist in due minuti

IL REGALO PERFETTO!

Regala o regalati un abbonamento al Giornale della Vela cartaceo + digitale e a soli 69 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.

optimistDicono i suoi detrattori: “L’Optimist, per la sua struttura, va contro a una serie di principi di buona progettazione di una barca a vela”. E ancora: “Basta ‘vasche da bagno’. Fate divertire i giovani velisti”.

Ma adesso dalla Nuova Zelanda è arrivata un’invenzione che potrebbe cambiare le carte in tavole e convertire anche i più fedeli “anti-optimisti”.

UNA PRUA “PORTATILE”
Si chiama Opro ed è una prua in vetroresina che pesa solo tre chili che può essere semplicemente applicata in “retrofit” agli Optimist tradizionali. Come? Con un sistema rapido di viti inserite nel foro per la cima di traino già presente sulle barche. La nuova prua allunga l’Optimist di 45 centimetri e soprattutto elimina la “prua mozzata” rendendolo più veloce.

Ma l’aumento di lunghezza al galleggiamento dello scafo non dovrà essere compensato con un adeguato implemento della superficie velica? Matthew Mason (velista già vincitore di America’s Cup alla corte di Russell Coutts), l’ideatore di Opro, ha pensato anche a questo: un’estensione in carbonio che va montata sull’albero tradizionale in alluminio e che consente di avere una vela (in laminato) di 1,2 mq più grande.

https://www.youtube.com/watch?v=6iCFYh4W9BM

L’intenzione di Mason è soprattutto quella di allargare il range di utilizzo degli Optimist anche a ragazzini più pesanti e, perché no, di rendere la barca appetibile anche a uscite di coppia nell’ambito delle scuole di vela.

www.opro.co.nz

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

4 commenti su “Bye bye prua mozza! Come ti “aggiorno” l’Optimist in due minuti”

  1. Dalmazio SAURO

    Buon giorno.
    Nel vostro articolo sull’OPTIMIST, solo per curiosità, che italiano è “va andare contro a una serie …….” e che cosa significa, sempre in italiano, “….e tacciare anche i più fedeli……”???
    Grazie e cordiali saluti.

    Dicono i suoi detrattori: “L’Optimist, per la sua struttura, va andare contro a una serie di principi di buona progettazione di una barca a vela”. E ancora: “Basta ‘vasche da bagno’.

    Ma adesso dalla Nuova Zelanda è arrivata un’invenzione che potrebbe cambiare le carte in tavole e tacciare anche i più fedeli “anti-optimisti”.

    1. Buongiorno Dalmazio,
      grazie per le sue precisazioni in merito alle due evidenti sviste grammaticali dell’articolo!

      Abbiamo provveduto alle dovute correzioni,
      cordiali saluti,

      La Redazione del Giornale della Vela

  2. È certamente un’invenzione simpatica, ma poco originale.
    Ma per quale motivo per ’70 anni e passa’ non ci ha pensato nessuno prima.
    Non sono uno specialista, non mi intendo di stazza misure e linee di acqua; ma forse proprio questo taglio ‘mozzo’ così originale è proprio la forza del vero optmist che permette l’approccio alla vela ad i bimbi già da piccoli!

    Se bisogna cambiare lunghezza della barca, lunghezza dell’albero e grandezza della vela, tanto vale disegnare una nuova barca, non credere?

    E poi scusate (sempre perché non ne intendo), forse con questa prolunga cambia anche la linea di galleggiamento e la distribuzione dei pesi…. magari è necessario fare-spostare la scarsa della deriva ?

    Ciao

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Scopri l’ultimo numero

Sei già abbonato?

Ultimi annunci
I nostri social

Iscriviti alla nostra Newsletter

Ti facciamo un regalo

La vela, le sue storie, tutte le barche, gli accessori. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevi ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione del Giornale della Vela. E in più ti regaliamo un mese di GdV in digitale su PC, Tablet, Smartphone. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”. Riceverai un codice per attivare gratuitamente il tuo mese di GdV!

Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


In evidenza

Può interessarti anche

Adesso hai l’incentivo se compri un motore elettrico

  Arrivano gli incentivi per l’acquisto di un motore elettrico marino. Dopo anni di vane attese, lungaggini burocratiche e la sensazione di essere praticamente “invisibili” agli occhi del Governo in quella tanto sbandierata corsa alla “transizione ecologica”, finalmente anche per

Registrati



Accedi