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La Volvo Ocean Race ha detto si: dalla prossima edizione ecco gli IMOCA 60 foil

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Dopo il passo indietro di Volvo (LEGGI QUI) e la strabiliante vittoria di Dongfeng (LEGGI QUI), la Volvo Ocean Race pensa al futuro ed ecco che arriva a proposito di barche una soluzione che già da tempo appariva come la più logica: l’apertura agli IMOCA 60 foil, una classe di barche potenzialmente decisamente più performanti rispetto ai robusti VO65  che con la loro box rule farebbero tornare il fascino della progettazione e la sua incertezza come ingrediente d’appeal della regata. Oltre a ciò gli IMOCA 60 sarebbero spendibili per più di una competizione, hanno un mercato molto attivo, e dal punto di vista di un team è una barca più semplice anche da reperire usata o rivendere dopo la regata. Le due barche comunque potrebbero vivere insieme una prima edizione come classi differenti.

“E’ un primo passo dei molti che andranno fatti per la prossima edizione del 2021,” ha detto Johan Salen, co-Presidente della regata. “E’ in atto un processo di collaborazione per definire gli elementi che saranno necessari a rendere la prossima edizione del giro un successo, sia dal punto di vista tecnico che commerciale. Si tratta di una questione complessa, con molte sfaccettature, e stiamo rispettando l’input che ci arriva dalle varie parti coinvolte, da World Sailing (la Federazione Mondiale della Vela) ai velisti, ai team e ai partner. Siamo fiduciosi che questa sia la via giusta per il futuro. Scegliere dei monoscafi con fil della classe IMOCA motiverà più velisti e team, e tutto il comparto della nautica, a prepararsi per la prossima edizione. Inoltre, collaborare con la struttura IMOCA esistente significa che il calendario della vela professionistica diventerà più unito ed efficiente, il che aiuterà tutto lo sport della vela, stabilendo un modello sostenibile di business pere i team e i velisti.”

“Si tratta di un accordo che garantisce ai proprietari e velisti di barche IMOCA di poter accedere alla più importate regata intorno al mondo in equipaggio che è anche un’eccellente piattaforma comunicativa.” Ha affermato Antoine Mermod, Presidente di IMOCA.  “Lavorare insieme per unire i più importanti giri del mondo a vela, in solitario e in equipaggio su barche della classe ci permetterà di farla crescere a livello internazionale e di offrire un maggiore valore agli stakeholder.”

La scelta di includere gli IMOCA permetterà alla regata di restare un evento di punta per lo yacht design e la tecnologia e al tempo stesso mettere alla prova i migliori velisti del mondo su un evento oceanico e con equipaggio completo.

Si sta formando un comitato congiunto per redarre una sezione specifica del regolamento per l’IMOCA 60 con equipaggio completo, che rispetto lo spirito e l’intendo della collaborazione e che includa un attento controllo dei costi, la sicurezza e la correttezza sportiva. La regola che definirà il numero di velisti imbarcati sugli IMOCA per la prossima regata è fra gli argomenti in discussione, con l’obiettivo di mantenere il ruolo dell’On Board Reporter.

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