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No Ambrogio no party: Beccaria non si ferma più, vittoria al Mini Fastnet

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Non si ferma più. Non lo fermano più. Lo diciamo piano, lo sussurriamo, quasi non vorremmo dirlo ma alla fine dobbiamo: Ambrogio Beccaria potrebbe essere finalmente il velista giusto per tentare l’impresa, vincere questa “maledetta” Mini Transat che per gli italiani da sempre appare come una sorta di maledizione. Detto ciò non lo ripeteremo mai più, fino alla fine della Mini Transat 2019, perché intanto dobbiamo raccontare la sua ennesima vittoria. Il Mini Fastnet, prova di oltre 600 miglia con partenza e arrivo a Douarnenez, è di Ambrogio e del suo Pogo 3 Sponsor Wanted (Ancora?????Sveglia sponsor), condotto per l’occasione in coppia con il talentuoso francese Tanguy Le Turquais.

Il podio Mini Fastnet tra i serie. Da sinistra Amelie Grassi e Davy Beaudart, Ambroccio Beccaria, Tanguy Le Turquais, Clarrisse Cremer ed Erwan Le Draoulec

Beccaria ha fatto quello che sa fare al top, portare la barca al massimo dimostrando ancora una volta un feeling incredibile da raggiungere in così poco tempo, considerando che si tratta appena della quarta regata sulla nuova barca e siamo già alla terza vittoria. Subito tra le prime posizioni fin dalle prime battute e nel cruciale giro dello scoglio del Fastnet e marcatura in stile match race nella discesa verso Douarnenez sui diretti avversari, la coppia Amelie Grassi e Davy Beaudart.

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