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Luna Rossa e Azzurra: una prima volta storica ma la partenza è in salita

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52 SUPER SERIES Sailing Week

Che foto! La vela italiana forse aspettava questo momento da molti anni, Luna Rossa e Azzurra insieme (da avversarie ovviamente) sullo stesso campo di regata. Le due barche icona della vela italiana si sono sfidate nelle acque di Sibenik, Croazia, nella prima tappa delle 52 Super Series, il circuito internazionale dedicato ai Tp52 per il top della vela mondiale (LEGGI QUI chi c’era). Un momento storico per la vela italiana, che proseguirà per tutta questa intensa stagione di regate nel circuito.

Ovvio però che, momento storico a parte, poi in acqua contano solo i risultati e quelli di Azzurra e Luna Rossa non sono stati esaltanti in Croazia. Luna ha chiuso al sesto posto, esattamente a metà classifica, una settimana non brillantissima ma ampiamente prevista dato che la barca è stata varata solo pochi giorni prima del debutto, ed è fisiologico un periodo di rodaggio che passava anche e soprattutto da questa prima tappa. Lo sviluppo della barca è un cantiere aperto, così come l’abitudine a regatare in una flotta dal livello semplicemente siderale. A Luna Rossa non manca certo il talento per una stagione in crescendo, i giovani della New Generation con i più esperti fanno un mix potenzialmente ideale e un pozzetto come quello composto da Francesco Bruni (timone), Vasco Vascotto (tattico) e James Spithill (stratega) e Fransceso Mongelli (navigatore) ha pochi eguali anche in una flotta come quella dei Tp 52, ma va da se che l’amalgama giusto deve ancora essere trovato.

Discorso in parte diverso per Azzurra, che si presentava in Croazia da barca vincitrice del circuito e dopo l’esordio stagionale vincente di Palma Vela. Il quarto posto finale della barca dello YCCS, dietro Quantum, Platoon e Sled, è al di sotto delle aspettative, anche se va detto che Azzurra ha cambiato alcuni elementi importanti, su tutti il tattico, ruolo che adesso è occupato dalla gloria olimpica Santiago Lange che, al netto di una qualità indiscutibile, deve “amalgamarsi” con l’equipaggio e trovare il feeling giusto.

Ne torneremo a parlare presto, infatti probabilmente già dalla prossima tappa, dal 20 al 24 giugno sempre in Croazia, a Zadar, la musica potrebbe essere nettamente diversa.

Mauro Giuffrè

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