Ambrogio Beccaria le suona ai francesi, vittoria alla Mini en Mai dopo un duello pazzesco

Se il tuo obbiettivo è vincere la prossima Mini Transat o comunque correrla al top, il cammino parte da lontano, con progetti chiari e soprattutto abituandosi da subito a regatare, e vincere, contro i migliori. Vincere, è un verbo che suona bene e non deve sembrare presuntuoso. Vincere, abituarsi a pronunciarlo e a praticarlo fa bene alla mente. E lo sa bene Ambrogio Beccaria, che contro i migliori alla sua seconda uscita in assoluto sul suo nuovo Pogo 3 battezzato Sponsor Wanted (a buon intenditore poche parole) la sta già mettendo in pratica, vincendo la Mini en Mai tra i Serie, prova di 500 miglia in acque francesi nella parte nord della Biscaglia con partenza e arrivo da La Trinité sur Mer.

Una vittoria di tenacia, con un lunghissimo match race contro il forte svizzero Valentine Gautier, già protagonista della scorsa Transat, battuto di appena 100 metri sul traguardo. Una regata corsa in larghi tratti nel vento leggero a parte alcune accellerazioni. Ambrogio beccaria non è più una scoperta, ma una certezza, la certezza che proseguendo su questa strada alla prossima Mini Transat non si va per partecipare e ammirare i cugini francesi, ma per dire la sua al top.

A proposito di italiani, buona anche la prova di Federico Cuciuc su Zero&T che torna nella classe mini ma tra i prototipi. Il minista italiano, uno dei veterani della classe, ha battagliato a lungo nei primi dieci per poi perdere qualche posizione, è attualmente in 14ma quando all’arrivo per lui mancano poco più che 20 miglia.

Mauro Giuffrè


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