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Derby Luna Rossa-Azzurra, adesso si fa sul serio. Al via la stagione stellare dei Tp 52

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Cari, buoni e vecchi monoscafi. Li abbiamo evocati così tanto che alla fine sono tornati prepotentemente di moda anche al top delle regate per professionisti. Fino a qualche anno fa il circuito Tp 52 sembrava quasi morto ma, dopo un ottimo 2017, la stagione che sta per iniziare promette spettacolo e scintille con una flotta di livello siderale. Merito in parte anche della Coppa America. Due dei team che si sfideranno in Nuova Zelanda nel 2021 infatti hanno deciso di iniziare la loro preparazione proprio dal circuito 52 Super Series.

Attenzione, gli attuali Tp 52 ben poco avranno a che fare con i futuri AC 75, se non un’ “assonanza estetica” con la fusoliera dei super foiler che incendieranno il Golfo di Hauraki fra tre anni. Ma in attesa di navigare sui 75’, i team di Coppa dovevano trovare un campo su cui confrontarsi e i Tp 52 sono quanto di più tecnico attualmente ci sia nei circuiti professionali dedicati ai monoscafi.

Il via ufficiale è in Croazia, a Sibenik, dal 22 al 27 maggio. Oltre a Luna Rossa ci sarà anche Quantum Racing, che in Coppa America ha presentato ufficialmente la sfida, guidata dagli yachtsmen americani John J. “Hap” Fauth e Doug DeVos, con il New York Yacht Club ed è una barca veterana del circuito Tp 52. Doveva esserci anche Ben Ainslie con Gladiator e lo sponsor Land Rover, ma il cambio di main sponsor dei britannici per la sfida in Coppa America, adesso supportata da Ineos, pare abbia fatto saltare i programmi della stagione Tp52. Gladiator sarà comunque al via con il proprio equipaggio. In totale sono attesi tredici equipaggi per il 2018, anche se non tutti prenderanno parte all’intera stagione, di cui nove si presenteranno sulla linea di partenza con barche appena varate.

Un pozzetto stellare per Luna Rossa. Da poppa verso prua: James Spithill (stratega), Francesco Mongelli (navigatore) , Francesco Bruni (Timoniere), Vasco Vascotto (Tattico). © Foto Zerogradinord

Per l’Italia grande attesa per il derby Luna Rossa – Azzurra, due icone della vela tricolore, ma in acqua ci sarà anche una terza barca italiana, Xio Hurakan di Marco Serafini. Dopo il passaggio di Vasco Vascotto su Luna Rossa, la sfida team Prada – Azzurra è caldissima. Il team dello Yacht Club Costa Smeralda non ha fatto attendere la replica e, “perso” lo storico tattico, ha risposto per le rime ingaggiando il fuoriclasse argentino e gloria olimpica Santiago Lange.

Robert Scheidt, Den Barker, Ed Baird Santiago Lange, Terry Hutchinson, Lorenzo Mazza, Tommaso Chieffi, James Spithill, Jordi Calafat, John Kostecki, Francesco Bruni e Vasco Vascotto, sono solo alcuni dei nomi che citiamo e che porteranno alle stelle il livello di questa stagione delle 52 Super Series.

L’Italia non è protagonista solo in acqua ma anche in….cantiere. Tra le barche di nuova costruzione tre sono state realizzate dalla Persico Marine: si tratta di Luna Rossa, della tedesca Platoon e della turca Provezza. Azzurra ha scelto invece il cantiere spagnolo King Marine. Sette dei nuovi progetti sono stati realizzati dallo studio Botin & Partners, incluse Luna Rossa e Azzurra, Platoon e Provezza si sono affidati al Vrolijk Design. tredici team, nove nazioni, tre italiani Tredici team in rappresentanza di nove nazioni. Tre team italiani (Luna Rossa, Azzurra, Hurakan), due inglesi (Gladiator, Alegre), due americani (Quantum Racing e Sled), un team battente bandiera brasiliana (Onda), Bronenosec Gazprom per la Russia, Paprec Recyclage per la Francia, Phoenix per il Sudafrica, Platoon per la Germania, Provezza per la Turchia. Tutti all’inseguimento di Azzurra, vincitrice della stagione 2017, che alla tattica avrà la gloria olimpica Santiago Lange e con la barca nuova resta uno degli equipaggi da battere.

Pronostici: chi sono i favoriti e dove può arrivare Luna Rossa?

Tra i top c’è da scommettere senza dubbio su Quantum Racing che schiererà un equipaggio stellare: Dean Barker al timone, Terry Hutchinson alla tattica, Ian Moore come navigatore, con il possibile inserimento in alcune tappe, compatibilmente con gli impegni in Nacra 17, dell’olimpionico Bora Gulari come stratega.

Quantum Racing ©Martinez Studio

 

Alla pari con Quantum va considerata sicuramente Azzurra. La barca dello YCCS parte in prima linea con una radicata esperienza nella classe e la voglia di dimostrare che l’Italia non sarà affatto solo Luna Rossa e che Azzurra è, assolutamente, la barca di vertice.

Azzurra. ©Martinez Studio

Un passo indietro, soprattutto come esperienza nel circuito, Luna Rossa. Vasco Vascotto e Francesco Bruni faranno il possibile per portare subito l’equipaggio italiano al passo con i primi. E’ ovvio che Luna Rossa arriva in Croazia sulle ali dell’entusiasmo della festa/varo di Trieste ma i tempi fisiologici per lo sviluppo, la messa a punto, e l’affiatamento dell’equipaggio con alcuni giovani di grande profilo ma ancora da “svezzare” sui Tp52, faranno partire il team Prada sulla carta come meno favorito rispetto a Quantum e Azzurra.

Gladiator/Land Rover

Tra gli osservati speciali ovviamente c’è anche la barca con bandiera tedesca Platoon, vincitrice del mondiale 2017 a Scarlino, che si presenta con uno scafo nuovo per il 2018 e con la coppia John Kostecki / Jordi Calafat in pozzetto che è garanzia di qualità. Impossibile non inserire tra i top team anche i brasiliani di Onda, che vanteranno in pozzetto la leggenda Robert Scheidt.

Le Stelle

Dean Barker: Non è il vincente per eccellenza ma “Deano”, 45 anni da Takapuna in Nuova Zelanda, è uno dei top timonieri con esperienza in Coppa America (cinque partecipazioni). Sale su Quantum Racing per la stagione delle 52 Super Series ma il futuro dentro il sindacato del New York Yacht Club sembra probabile.

Terry Hutchinson

Quattro titoli mondiali in Farr 40, altrettanti in Tp 52 e uno in Rc 44, tre campagne di Coppa America, l’americano classe 1968 sarà alla tattica di Quantum e uno degli uomini chiave della sfida di Coppa America del New York Yacht Club. Ha la fama del vincente e lo è, nel circuito Tp è una delle più temute “vecchie guardie”.

Francesco Bruni. Foto Borlenghi

Francesco Bruni

Francesco Bruni, 45 anni da Palermo, è il più esperto timoniere italiano da “classi veloci”. Due olimpiadi alle spalle, Laser e 49er, cinque campagne di Coppa, vola sui Moth, è il velista poliedrico che serve a Luna Rossa. Parte alla “guida” del Tp 52, ma realizzerà quello che gli è mancato in carriera: timonare Luna anche in Coppa.

 

 

Vasco Vascotto

25 titoli mondiali, altrettanti italiani, 15 europei e un’Admirla’s Cup. Il triestino classe 1969 è il vincente per eccellenza, sarà il tattico di Luna Rossa sul Tp ma il suo obbiettivo è tornare in Coppa America dopo le due campagne in chiaroscuro con Mascalzone Latino.

 

Max Sirena. Foto Borlenghi

Max Sirena

Ben sei partecipazioni alla Coppa America, le quattro con Luna Rossa e le due vittorie con Oracle e Team New Zealand, ma quello che gli manca è vincerla con Team Prada. Per farlo il classe 1971 ripartirà come skipper sul Tp 52 italiano, sognano di portare in orbita la nuova Luna che sta nascendo.

 

 

 

 

James Spithill

Australiano classe 1979, James Spithill aka “Il Pitbull”, come lo abbiamo, poco simpaticamente ma non ce ne vorrà, ribattezzato durante la Coppa America. Nel 2000, appena ventenne, era già al timone di Young Australia in Coppa America. In totale sono sei le campagne di Coppa dell’australiano, con due vittorie, il suo è il tipico profilo del vincente. Sul Tp52 Luna Rossa dovrà momentaneamente lasciare il “palcoscenico” a Francesco Bruni, timoniere, e Vasco Vascotto, tattico. Possibile una sua partenza in “panchina” o come stratega a bordo, in ogni caso è l’uomo che lo skipper Max sirena non si sarebbe mai lasciato sfuggire ma, come tutti, dovrà guadagnarsi duramente il suo posto.

Santiago Lange

Con Santi Lange entriamo nella sfera della leggenda. Argentino, classe1961, sale su Azzurra come tattico dopo avere vinto nella sua carriera due bronzi e un oro olimpico tra Tornado e Nacra 17, l’oro a Rio dopo avere superato un carcinoma al polmone. A questi risultati aggiunge tre ori mondiali e un argento nella classe Snipe.

Jordi Calafat

Un oro olimpico in 470 a Barcellona, la Coppa America vinta con Alinghi nel 2007, due partecipazioni alla Volvo Ocean Race, il maiorchino classe 1968 p una delle super star del circuito 52 Super Series. Sarà lo stratega di Platoon con il quale ha vinto il mondiale nel 2017 e promette di essere protagonista nel 2018.

John Kostechi

Quattordici titoli mondiali in varie classi, un argento olimpico in Soling a Seul, la vittoria alla Volvo Ocean Race del 2002 e quattro campagne di Coppa America. L’americano classe 1964 “chiamerà” la tattica su Platoon che parte come uno dei favoriti per la stagione 2018 dei Tp 52.Come si sentirà l’“amatore” timoniere Tony Langley ad avere alle spalle Ben Ainslie e Giles Scott? Ainslie è il velista più vincente nella storia delle Olimpiadi, ha vinto quattro ori e un argento olimpico tra Laser e Finn, Scott un oro olimpico e quattro mondiali in Finn. Aspettando la Coppa Land Rover promette spettacolo tra i Tp.

Robert Scheidt

Cinque medaglie olimpiche e diciassette mondiali tra Star e Laser, Robert Scheidt, brasiliano classe 1973, è uno dei velisti più titolati al mondo attualmente in attività. Il team brasiliano di Onda anche grazie alla sua presenza promette di essere competitivo per la stagione 52 Super Series in arrivo.

Mauro Giuffrè

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