developed and seo specialist Franco Danese

Corrado Cohen, ovvero, il pittore velista che dipinge barche sulle carte nautiche

Bandalarga, i segreti di una “vecchia”, piccola superbarca
22 maggio 2018
VELA Cup: prossime fermate? Marina di Pisa (24 giugno) e Venezia (7 luglio)!
23 maggio 2018

cohen
A Portofino se vi capita di avere la fortuna di incontrare un bel signore con i fluenti capelli candidi che sta dipingendo, avvicinatevi. Scoprirete uno dei più originali pittori di barche e di mare.
Si chiama Corrado Cohen, ha inventato una tecnica pittorica del tutto originale: dipinge barche inserite armoniosamente all’interno di carte nautiche.

Il risultato, come potete vedere nelle immagini di alcune delle sue opere, è sorprendente e unico. Corrado che usa tecniche spaziano dall’acquarello, all’olio, alla tempera all’uovo ed al pastello e’ un artista che attinge alle sue grandi esperienze veliche. Un bel vantaggio se si tratta di riprodurre barche in azione. Grande e’ la precisione, non c’è mai un errore “velico”, come tanti grandi pittori che hanno immortalato velieri hanno fatto in passato, Hopper e Turner docet. I suoi dipinti sanno di mare appena li vedi e ti viene voglia di possederli per sognare di essere li, anche tu a bordo.

I QUADRI DI CORRADO COHEN

Per capire meglio il personaggio, Corrado a 70 anni si presentava a regatare sul suo amato Dinghy con giacca, pantaloni di lino bianco, sigaro e Panama in testa. Non arrivava primo, ma era l’idolo dei suoi amici concorrenti.

Bizzarro, ma capace di cogliere il vero spirito della vela, Corrado Cohen ha radunato alcune delle sue opere e una sua storia artistica in un bel sito, www.corradocohen.com. Dategli un’occhiata, vi sorprenderà. Noi comunque per per capire meglio quale sia lo spessore di Corrado abbiamo chiesto a suo figlio Marco (anche lui velista) di raccontarci che velista è il padre. Ecco il racconto, divertente e veritiero della carriera di Corrado velista.

Corrado Cohen

CORRADO RACCONTATO DAL FIGLIO
Racconto della attività velica di mio padre Corrado Cohen, passato alla storia più per la sua impeccabile eleganza (regatava sui dinghy a 70 anni con giacca e pantaloni di lino bianco, sigaro e panama) che per i risultati sportivi. Inizia negli anni 70 alternando regate offshore col mitico Guia (il primo) di Giorgio Falck a triangoli con un bellissimo Finn in legno. Segnalo in quegli anni pure un improbabile campionato italiano Finn a cui partecipa sotto bandiera ospite per la Grecia (all’epoca aveva passaporto greco).

Finisce su un Soling a fine anni 70 regatando contro (si fa per dire) a una leggenda della vela: un giorno mentre lo aspetto sulla banchina (avevo 10 anni) chiedo a un signore elegante e robusto con la barba come mai lui era gia arrivato e mio papa’ era ancora in mare… era Paul Elvstrom che nelle regate dello Yacht Club Italaino a Gneova regolarmente dava una mezz’ora al mio genitore timoniere.

Gli anni 80 lo vedono timoniere e armatore di un meraviglioso Swan 44, il Fiesta, con cui partecipa a tutte le regate del Mediterraneo, Giraglia in testa e pure la prima Swan Cup a Porto Cervo. Scende dallo Swan e acquista il sesto J24 italiano partecipando a numerose regate. In quegli anni ci facciamo conoscere come il vascello fantasma … perché anche quando non ci vedevano ci sentivano visto le continue discussioni a bordo.
Finisce la carriera di velista su un Dinghy dove regata fino alle porte dei suoi 80 e diventa commodoro.

L’ultima sua regata è per adesso la Vela Cup di due anni fa, fresco 80enne, dove si presenta in giacca e occhiali da ghiacciaio immortalati dal gdv nella pubblicità dell’evento di quest’anno.

Dipinge a portofino dal 2000 dove ha lo studio e la sua figura in completo bianco e papillon con l’immancabile panama fa ormai parte del paesaggio di Portofino da cui è ormai adottato come Pittore onorario. (Marco Cohen)

SCOPRI TUTTE LE NEWS DI GUARDA CHE FOTO!


ENTRA NEL CLUB DEL GIORNALE DELLA VELA
Ti piace il nostro punto di vista sul mondo della vela? Allora non devi far altro che entrare nel club e iscriverti alla nostra newsletter gratuita, per ricevere ogni settimana le migliori news di vela selezionate dalla nostra redazione. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “Iscrivimi”.


Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


C’è di più! Sul nostro canale YouTube ti aspetta tutta la vela, minuto per minuto. Ma in video!

ISCRIVITI GRATIS

ABBONATI E SOSTIENICI

Hai visto quanta carne al fuoco? Se apprezzi il nostro lavoro abbonati al Giornale della Vela. Non solo ricevi a casa la rivista ma ti facciamo un regalo unico: accedi all’archivio storico digitale del Giornale della Vela e leggi centinaia e centinaia tra i migliori articoli apparsi sulle pagine del GdV dal 1975 ai giorni nostri!

ABBONATI SUBITO


 

1 Comment

  1. Daniele Donati ha detto:

    Salve stavo leggendo della cattiva informazione a vostro dire di Strscia alla notizia data in TV, riguardante l’obbligatorietà della patente nautica che con la nuova legge sulla nautica si vede necessaria, non solo sui vecchi motori 2 tempi che superano i 750 cc, ma anche sui nuovi motori a ignezzione diretta 2 tempi tra i più ecologic e innovativi al mondo tipo Evinrude E-Tec 40 cv 2 tempi ignezione 860 cc. Vi scrivo questa mail per mettervi al corrente che striscia alla notizia anche non essendo una ribrica che non si occupa espressamente di tematiche nautiche con il suo servizio sta mettendo in luce l’enorme stortura di questa insulsa legge che sta danneggiando parecchie decine di migliaia di possessori di motori privati e di partite iva. Mi auguro che una rivista come la vostra sia più informata e sensibile a delle probblematiche di noi amanti del mare così importanti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Le tue informazioni non verrano mai cedute a terzi