Rolex Capri Sailing Week, le italiane sono Maxi e i Mylius danno spettacolo

Il Maxi 72 CANNONBALL

Navigare a Capri è uno spettacolo, farlo anche in regata sfidando alcune delle barche più belle al mondo può diventare un’esperienza unica. Le splendide acque dell’Isola Azzurra, che per l’occasione hanno offerto belle condizioni meteo con brezze anche tese, sono state il teatro della Capri Rolex Sailing Week che assegnava il Maxi Rolex Trophy, la Mylius Cup e il Campionato Nazionale del Tirreno, ovvero un concentrato del meglio che può offrire in questo momento la vela internazionale e quella italiana.

Il comitato di regata ha gestito al meglio le flotte alternando prove tra le boe alle splendide costiere intorno a Capri che esaltano le capacità degli equipaggi oltre a regalare passaggi sotto costa di rara bellezza come quello dei Faraglioni. Tra i “big” spiccava la presenza dei velocissimi Maxi 72, con alcune delle barche di punta della classe. La vittoria finale proprio tra i 72’, con ben quattro primi posti su cinque regate, è andata all’italiana Pepe Cannonball di Dario Ferrari, una delle barche con le soluzioni più all’avanguardia tra quelle in regata in questo gruppo, alle sue spalle Caol Ila e Jethou di Peter Odgen.

Nella categoria Maxi RC altro successo tutto italiano, quello del Vismara 62 SuperNikka di Roberto Lacorte che ha regolato la concorrenza vincendo con una giornata di anticipo, davanti allo Swan 601 Lorina di Jean Pierre Barjon e al PD 60 Spectre di Peter Dubens. Per SupeNikka e il suo equipaggio un altro successo internazionale importante dopo quello arrivato nel 2017 alla Maxi Yacht Rolex Cup.

foto di Carlo Baroncini

Grande spettacolo anche per uno dei cantieri top della nautica italiana, Mylius. La vittoria della Mylius Cup, che vedeva in acqua tutte le ultime uscite del cantiere italiano incluso il nuovissimo Mylius 80 appena varato, è andata al Mylius 15e25 Ars Una di Biscarini-Rocchi, barca protagonista ormai da diverse stagioni nel panorama dell’altura italiano e internazionale, che ha piazzato la zampata finale con la vittoria nell’ultima prova della serie. Secondo posto per il Mylius 65 Oscar 3 di Aldo Parisotto, terzo per il Mylius 18e35 Fra Diavolo di Vincenzo Adessi, altra barca protagonista soprattutto delle regate offshore negli ultimi anni.

Freccia Rossa

Per il Campionato Nazionale del Tirreno, nel gruppo ORC A successo overall del Tp52 Freccia Rossa di Vadim Yakimenko, cha ha resistito alla rimonta nelle ultime due regate per del Ker 40 Cippa Lippa Rossa di Guido Paolo Camuci che si è fermato al secondo posto staccato di appena un punto, terzo l’Italia 998 F Sugar di Otto Kikkas.

X-REAL

Grande equilibrio anche nel gruppo B con la vittoria overall dell’X-35 XReal di Servadio/Cavagnis che fa fruttare al massimo la maggiore regolarità di piazzamenti rispetto all’Italia 998F Nereis di Fabio Cosentino che si è piazzato al secondo posto, terzo il GS37 Sagola Biotrading di Peppe Fornich che ha chiuso a pari punti con Nereis ma è stato superato per il maggior numero di primi posti di quest’ultima.


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