Poco più di 12 ore per trovare Aldo e Antonio, i due velisti dispersi in Atlantico. E poi?
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Da ieri mattina alle 9.00 la fregata multi-missione Alpino aveva modificato la sua rotta per partecipare alla ricerca, mettendo a disposizione le proprie strumentazioni all’avanguardia, particolarmente adatte alle operazioni di ricerca e soccorso, compreso l’elicottero SH90 presente a bordo.
Poco più di 12 ore per trovare Aldo e Antonio, i due velisti dispersi in Atlantico. E poi?
Il tempo a disposizione della nave si sta però esaurendo, perché ad ora l’impiego programmato per Alpino nella ricerca sono 48 ore. Ne rimangono dunque poco più di 12 ore prima che la fregata torni alla sua rotta iniziale. Intanto la responsabilità del coordinamento delle ricerche nell’area è già tornata ad una nave portoghese. Alpino ha analizzato esplorato oltre 1600 miglia quadrate di mare, con il supporto dell’elicottero imbarcato a bordo che ha volato per circa 12 ore, senza però rilevare nulla.
Le ricerche da parte della Marina Portoghese erano state sospese appena dopo tre giorni. Ma a seguito delle pressioni da parte del Ministero degli Esteri, imbeccato anche dal popolo del web che chiedeva a gran voce la ripresa delle perlustrazioni, anche i lusitani sono tornati al lavoro. Resta da capire cosa sia veramente successo ad Antonio e ad Aldo in quel pomeriggio del 2 maggio. (noi avevamo provato a ricostruirlo qui). Pare che anche il CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche – abbia dato il suo contributo con l’idrografico portoghese per cercare di risalire alla posizione in cui la zattera alla deriva potrebbe essere finita.
Ma adesso tutti si chiedono, chi continuerà le ricerche di Antonio e Aldo quando domani alle 9.00 la nave Alpino sarà tornata alla sua rotta e i portoghesi fermeranno le perlustrazioni?
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2 commenti su “Poco più di 12 ore per trovare Aldo e Antonio, i due velisti dispersi in Atlantico. E poi?”
Due esseri umani dispersi in mare, di cui uno connazionale e le riviste del settore si interessano di cosa? Di festival, di chiglie, del minkista dell’anno e altre amenità varie. È vero, l italiota non si smentisce mai! Acefalo, amorale, venale,superficiale.blaa
Gentile Pino. Stiamo dando tutti gli aggiornamenti del caso. Un giornale di vela secondo noi deve occuparsi di vela a 360°. Ci siamo anche preoccupati di fare cassa di risonanza quando si trattava di mandare la mail alla Farnesina. Come peraltro ha fatto pubblicamente colui che lei definisce “minkista dell’anno”.
Cordiali saluti, Eugenio Ruocco
Buon Vento