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222 MiniSolo: finale thriller, Francesca Komatar fa naufragio a Voltri

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Finale thriller per la 222 Mini Solo, 222 per Tutti, la regata che da Genova si snoda nel mar Ligure (su un percorso originario di 222 miglia poi ridotto per lo scarso vento nella fase iniziale), aperta ai Mini 650 in solitario e alle barche ORC. Dopo la bella vittoria di Matteo Sericano con Base Camp, lo skipper più giovane della flotta, seguito da Davide Lusso su Viper, terzo  Fabio Ronsivalle su Bea seguito a soli 4 minuti da Giovanna Valsecchi su Pegaso marina Militare, nella notte genovese si attendevano gli arrivi del resto della flotta con un Libeccio montante, raffiche fino ai 50 nodi, accompagnato da un mare molto formato.

A pagarne le spese è stata Francesca Komatar, la triestina classe 1986 atleta dell’aeronautica militare, che con il suo prototipo Corto 734 ha vissuto un bruttissimo momento in prossimità dell’arrivo. La triestina ha rotto un timone quando era in approccio al traguardo perdendo il controllo della barca, e derivando verso la spiaggia di Voltri.

Francesca Komatar

I mezzi di soccorso in quel momento erano impegnati con altre barche della regata in difficoltà a causa del colpo di vento e la triestina è rimata a bordo praticamente fino a riva, per poi saltare in acqua quando la barca stava per sbattere sullo “scalino” dell’arenile, che a Voltri è molto pronunciato e crea un mare particolarmente “vivo” fino a pochi metri da terra.

Conoscendo le condizioni del Libeccio sulla spiaggia in oggetto e soprattutto il moto ondoso che lo accompagna, non fatichiamo a immaginare i momenti di autentico terrore che abbia potuto vivere Francesca Komatar, che per fortuna sta bene. In fase di studio il recupero della barca e la successiva valutazione dei danni.

Mauro Giuffrè

 

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