Bruzzone, il maestro d’ascia che fa da “cicerone” ai giovani
IL REGALO PERFETTO!
Regala o regalati un abbonamento al Giornale della Vela cartaceo + digitale e a soli 69 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.

Vi siete mai chiesti come si costruivano un tempo le barche? Le tecniche di lavorazione del legno, la manualità dei maestri d’ascia, artigiani con un’esperienza sconfinata che con le mani trasformavano il legno in imbarcazioni. Oggi queste figure sono quasi totalmente scomparse perché i procedimenti si sono meccanizzati e i materiali si sono evoluti ed il rischio è che questa preziosissima tradizione marinaresca finisca dimenticata. Uno degli ultimi maestri rimasti è Rocco Bruzzone che dopo tanti anni di attività è determinato a tener viva la storia della sua professione.
E’ per questo motivo che dal 28 aprile al 1° maggio 2018, in Marina di Varazze, potrete partecipare alla mostra “Dal legno alla vetroresina – Tecniche di costruzione delle imbarcazioni” che Bruzzone ha organizzato con il Museo del Mare ed il suo presidente, Lorenzo Bolla. Non sarà solamente una visita della serie “guardare, ma non toccare”, ma una vera full immersion pratica nella cantieristica “vecchia e nuova scuola”. Un modo per coinvolgere i giovani, purtroppo sempre più lontani da quel mondo in cui ci si sporca le mani, a cui Bruzzone farà da “cicerone”, dandogli l’occasione di partecipare e osservare le fasi di lavorazione, comprese le moderne procedure per la posa della vetroresina, che oggi in alcuni casi è addirittura robotizzata.
Un percorso ricchissimo di passione e storia, durante il quale il maestro d’ascia attingerà al suo bagaglio di conoscenze dal valore inestimabile, acquisite navigando sul Cacciatorpediniere San Marco, nel lavoro ai cantieri navali Mostes e poi nelle realtà più note della Liguria. Nel corso dei molti anni di lavori, il Bruzzone ha costruito anche una goletta di dodici metri e recentemente ha restaurato la storica Pandora, fedele riproduzione di un postale dell’Ottocento.
Alla mostra non mancheranno supporti video a illustrare l’evoluzione tecnologica delle moderne lavorazioni, portandoci fino ai giorni nostri. La mostra rimarrà aperta dalle 10.00 alle 19.00 per tutte e tre le giornate.
Giuseppe Boniventi
Condividi:
Sei già abbonato?
Ultimi annunci
I nostri social
Iscriviti alla nostra Newsletter
Ti facciamo un regalo
La vela, le sue storie, tutte le barche, gli accessori. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevi ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione del Giornale della Vela. E in più ti regaliamo un mese di GdV in digitale su PC, Tablet, Smartphone. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”. Riceverai un codice per attivare gratuitamente il tuo mese di GdV!
Può interessarti anche

Classic Boat Cult | 5 perle inaspettate firmate Sparkman & Stephens
Quello dello Studio Sparkman & Stephens è uno di quei marchi che, qualsiasi la banchina, difficilmente avrà bisogno di presentazione alcuna. Fondato a New York nel 1929 da Drake Sparkman e Olin Stephens, la sigla S&S ha infatti saputo presto

Classic Boat | Capolavori Danesi: 6 natanti eccezionali firmati X-Yachts
Icona Danese, X-Yachts nasce nel 1979, ma trova le sue fondamenta in un periodo appena precedente. Caratterizzati dalle prime collaborazioni tra Birger Hansen e i fratelli Jeppesen (Lars e Niels), gli anni tra il 1977 e il 1979 vedono infatti

Classic Boat Cult | Icone Scandinave: 5 capolavori firmati Olle Enderlein
1917, Norrköping, Svezia. Da genitori finlandesi nasce un futuro astro della progettazione navale, una stella della vela scandinava –e non: Olle Enderlein. Nasce così, quindi, anche la componente meno evidente, seppur fondamentale, del DNA Hallberg-Rassy. Icone Scandinave: 5 capolavori firmati Olle

Caso Fico: “Barca uguale lusso” è un cliché che in Italia non muore mai
La recente polemica che ha investito il candidato governatore della Campania Roberto Fico sul suo gozzo e l’ormeggio nel porto di Nisida mette in evidenza come nel nostro Paese la politica, le istituzioni, ma anche il sentimento popolare, abbiano della









