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Quando la penna della vela… diventa una comoda chaise longue: TAaCK

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Da 4 anni Rivelami applica i principi dell’ Up-Cycle
, dando una nuova vita a vele usate e trasformandole in borse, accessori e arredi dallo stile unico ed inconfondibile. Con la nuova sedia TAaCK si completa il ciclo di recupero di tutte le parti delle vele utilizzando anche la porzione della penna, fin ora non sfruttata perché non adatta per la realizzazione di borse e altri oggetti perché troppo rigida. Potrete tra l’altro venire a scoprirla al TAG Heuer VELAFestival dal 3 al 6 di maggio allo stand di Rivelami.

“La penna è la porzione più rappresentativa e ricca di lavorazioni che solo i maestri velai sono in grado di fare e trasformare in oggetti di alto valore artigianale. Volevo che anche questo elemento così prezioso avesse una seconda vita dato che molto spesso racchiude gran parte della storia di una vela. E’ da tempo che infatti conservo nel nostro laboratorio a Mandello del Lario le Penne delle vele che lavoriamo”. Così l’Architetto Silvia Ronchi, ideatrice e fondatrice di RiVelami, racconta il punto di partenza di questo progetto.

La sedia è uno fra gli oggetti più complessi, la sfida è grande e per questo la squadra di lavoro si rafforza. La sinergia fra RiVelami e MrSmith Studio da forma a TAaCK, la prima seduta realizzata con le penne delle vele.

Marco Mascetti, fondatore e direttore di MrSmith Studio parla della collaborazione con RiVelami “La vela è una passione che coltivo da molti anni, direi quasi da sempre. Ciò che più mi affascina delle barche a vela è la capacità di coniugare un lato sublime e poetico di leggerezza e libertà, ad uno più fortemente tecnico fatto di materiali, innovazione e tecnologia. Riuscire a declinare questa dicotomia in un progetto di una seduta da esterni è stata una fantastica occasione che abbiamo colto subito, appena Silvia ci ha coinvolti in questa idea”.

La struttura in ferro verniciato è la lineare rappresentazione di una barca, lo “specchio di poppa” diventa la base della seduta e “l’albero” svetta verso l’alto issando la penna della vela. La vela viene fissata ai golfari della struttura grazie a tre “dog-bone”, elementi di bloccaggio usati spesso in nautica, legati con cima in Dyneema ad alta resistenza impiombata e cucita a mano con le tradizionali tecniche dell’arte marinaresca. Questo particolare sistema di assemblaggio e il fatto che la struttura sia divisa in tre parti, semplificano la logistica di TAaCK consentendo l’utilizzo di imballi di dimensioni ridotte.

L’unicità è la caratteristica principale dei prodotti RiVelami. TAaCK mantiene questo valore aggiunto dato che viene realizzata di volta in volta su misura in base alle dimensioni delle vele che vengono recuperate.

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