Se vai in Croazia, occhio alle norme e mano al portafoglio

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E’ la meta più frequentata dell’Adriatico, fa parte della comunità europea, ma attraccare in un porto croato vuol dire avere a che fare con una burocrazia (e costi) che non siamo più abituati a sopportare. Ecco punto per punto cosa va fatto, se volete andare in Croazia.

Prima di partire
Se volete essere in regola al 100% dovreste recarvi presso un ufficio della Polizia Marittima o presso la stazione dei Carabinieri (molti accettano una semplice mail) e compilare una dichiarazione dove dichiarate i dati dell’imbarcazione, le generalità dei passeggeri (compresi i dati di un documento personale), indicate data e porto di partenza, destinazione.

Al primo porto di sbarco in Croazia
In capitaneria o ufficio marittimo dovete presentare il documento d’identità e la patente (se la normativa italiana lo prevede) dello skipper/comandante/armatore, i documenti della barca (compresa assicurazione), compilare la lista dell’equipaggio imbarcato. Se la barca è a noleggio ci deve essere una dichiarazione (in croato) del proprietario dell’imbarcazione che delega il comandante alla conduzione dell’imbarcazione. Proseguiamo con le tasse da pagare. Partiamo dalla tassa di soggiorno che per le barche è forfettaria, a partire da 5 metri in su (solo se la barca è cabinata, altrimenti è gratis).


La seconda tassa da saldare viene definita “Tributo sulla sicurezza della navigazione”. E’ una tassa complicatissima che comprende quattro voci di tributo: tassa navigazione/tributo navigazione/tributo carta nautica/tributo dispositivi di sicurezza ed è divisa per fasce di lunghezza e per potenza del motore. Per fare un esempio: una barca di 12 metri con un motore da 40 cv paga circa 70 euro.

Al ritorno in Italia
Bisogna recarsi in un qualsiasi ufficio marittimo o capitaneria per chiudere la procedura dichiarando l’uscita dalla Croazia. Va fatto perché se tornate in Croazia e non avete dichiarato l’uscita, incorrete in una denuncia.

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ModelloCantiere CostruttoreLunghezza (M) (LOA)Anno di Progetto
J/105J-Boats10.521995
J/120J-Boats12.091994
J/160J-Boats16.051996
J/24J-Boats7.321977

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12 commenti su “Se vai in Croazia, occhio alle norme e mano al portafoglio”

  1. hanno cominciato a fare schifo anche loro . Piuttosto Ci restituissero l’Istria che è stata sottratta all’Italia ..previo infoibamnto dei nostri compatriotti …! Hanno avuto anche la faccia di chiedere aiuto all’Italia per entrare in Europa..e questi sono i risultati !!

    1. Sempre stato così! Quest’anno, rispetto all’anno scorso, sono aumentate a dismisura le tasse. Restate in Italia! Le mie vacanze in Croazia saranno più tranquille!

  2. Buongiorno,
    Nell’articolo scrivete che la patente non è necessaria se la normativa italiana non la prevede.
    Non valgono più le regole croate?

  3. Le regole sono sempre uguali, come l’anno scorso, cambia la cifra per le tasse.
    Invece di lamentarsi si può decidere per un anno che nessuno ci vada oppure pagare queste €100 in più e non farsi venire il sangue amaro per le ferie.
    Siamo più tartassati in Italia con gli aumenti e delle tasse tariffe autostradali ecc… e non facciamo nulla, cominciamo a sanare la nostra situazione a casa invece di lamentarci.
    Buon vento a tutti.
    Ps. Con questo non vuol dire che la cosa non da fastidio anche a me

  4. PRIMA di uscire dalla Croazia bisogna passare nuovamente da Capitaneria e polizia di frontiera. Poi, all’arrivo in Italia, altro passaggio alla polizia o carabinieri italiani per dichiarare il rientro.

  5. Per le autorità marittime italiane, basta una mail. Si va sul sito dell’autorità, si scarica il modulo e si invia sempre via mail compilato.

  6. L’anno scorso siamo partiti dalla Croazia senza passare da una Capitaneria. Quando ci ripresentiamo quest’anno avremmo problemi? non ci avevano detto che dovevamo passare in Capitaneria alla partenza.

      1. Siamo tornati, sdoganando a Rovigno. Mi hanno chiesto se avevo il foglio di uscita dell’anno scorso,ho risposto no. Per fortuna ho solo dovuto pagare le tasse normali,a Rovigno non mi hanno imopsto di pagare sanzioni o altro.

  7. altamura domenico

    Ho una barca a vela non immatricolata al di sotto dei 10 metri posso andare in croazia ? oppure dovrei immatricolare la barca (targa) ?

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