Ecco la barca a vela più grande del mondo. Benvenuta Black Pearl

IL REGALO PERFETTO!

Regala o regalati un abbonamento al Giornale della Vela cartaceo + digitale e a soli 69 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.

Il sogno di un ricchissimo armatore è diventato realtà. Gli è stato consegnato il tre alberi 106,70 metri Black Pearl costruito da Oceanco, la barca a vela più grande del mondo: d’accordo, ci sarebbe quel mostro che è “A” di Andrei Melnichenko (143 metri), ma alzi la mano chi la considera una barca a vela.

La mastodontica barca è frutto del lavoro di un gruppo internazionale di progettisti, ingegneri, architetti navali, costruttori e project manager.

Gli studi Ken Freivokh Design, Nuvolari Lenard e Villate Design hanno giocato un ruolo chiave, come peraltro Dykstra Naval Architects, che ha disegnato i tre alberi da 70 metri Dynarig in carbonio. Ovviamente le vele sono comandate premendo un semplice pulsante, e i 2.900 metri quadri di tela possono essere pronti all’uso in sette minuti.

Photo Credit DutchYachting

Il sistema di propulsione ibrido e gli impianti a bordo sono a cura di BMT

SCHEDA TECNICA
Costruzione: scafo in acciaio, sovrastruttura in alluminio
Lunghezza: 106,70 m
Baglio max: 15 m
Velocità 17,5/30 nodi
http://www.builtbyoceanco.com

 

ModelloCantiere CostruttoreLunghezza (M) (LOA)Anno di Progetto
J/105J-Boats10.521995
J/120J-Boats12.091994
J/160J-Boats16.051996
J/24J-Boats7.321977

SCOPRI TUTTE LE NEWS DEL TAG HEUER VELAFESTIVAL 2018

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

3 commenti su “Ecco la barca a vela più grande del mondo. Benvenuta Black Pearl”

  1. Non hanno inventato niente, si sono ispirati, e parecchio per non dire che l’hanno copiato, al Maltese Falcon di Perini.

  2. In passato ci sono stati molti esempi di navi a vela che hanno superato tranquillamente i 140 m di lunghezza fuori tutto, ad es. la Thomas W. Lawson (144 m, 7 alberi del 1902), il clipper Preussen (147m, 5 alberi del 1902), e probabilmente altre che adesso non ricordo.
    Si trattava di navi commerciali, non certo di Yacht a vela.
    Ho sempre associato la parola Yacht a concetti di sport, velocità, bellezza e razionalità. Guardando Black Pearl evidentemente mi sbagliavo.
    Se non c’è cultura anche un miliardario non può che comprare il Kitch. Mi spiace per Dykstra Naval Architects che è uno dei migliori studi di progettazione al mondo per maxi Yacht.
    Ma qui c’era uno che pagava, circondato da un nugolo di architetti cicisbei senza cultura di Yachting che hanno sparso concepts e lusinghe quanto basta per incantar il Cliente.
    Non si poteva lasciarlo scappare. Della serie “Ogni giorno nasce un cucco, diamogli quello che vuole”………
    Comunque tanto di cappello alla cantieristica Olandese, piccolo paese di grandi costruttori, in tutti i campi.
    Noi siamo di più ma evidentemente, se questi sono i fatti, valiamo di meno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Scopri l’ultimo numero

Sei già abbonato?

Ultimi annunci
I nostri social

Iscriviti alla nostra Newsletter

Ti facciamo un regalo

La vela, le sue storie, tutte le barche, gli accessori. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevi ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione del Giornale della Vela. E in più ti regaliamo un mese di GdV in digitale su PC, Tablet, Smartphone. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”. Riceverai un codice per attivare gratuitamente il tuo mese di GdV!

Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


In evidenza

Può interessarti anche

Registrati



Accedi