Ormeggia, sali e scia! “Velascialpinismo” a chilometro zero (e rigorosamente vista lago)
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Eeh no !!!
Caro il mio Giornale della Vela, se vuoi la guerra che guerra scia, hem pardon, sia. Ho appena letto il vostro articolo sul connubio vela e scialpinismo e mi sono sentito punto nel vivo.
Concordo pienamente con voi sul fatto che moltissimi velisti abbinino lo sci, e soprattutto lo sci alpinismo, alla vela e proprio per questo ti invio alcune immagini di scialpinismo, ma anche ciaspole e snowboard-alpinismo fatto a km 0 sui monti che fanno da corona ai nostri laghi Lombardi e Piemontesi.

Qualche fuori di testa ci ha messo pure un tratto in MTBike ma…….come dicono sulla sponda veronese: “ se no i zè màti, no li volémo….”. Senza comunque andare a cercarsi avventure da Iron Man da noi è abbastanza normale sciare vista lago, più o meno come fanno in Norvegia nei fiordi……..

Iniziamo da Est con il monte Baldo, splendida catena che corre lungo tutta la sponda veronese e trentina del medio e alto lago di Garda. Normalmente si parte dalla località Prada, sopra Torri del Benaco(uscita Affi della Modena-Brennero) e, con 900/1200 mt, di dislivello si arriva ai 2200m.slm del M. Coal Santo o di Punta Telegrafo.
Gita e sciata abbastanza semplice con la certezza di vedere numerosi camosci e la, non tanto remota, possibilità (a qualcuno è capitato) di vedersi passare un orso sugli sci (https://www.youtube.com/watch?v=plIZ6mY2Ybg). Ma ci pensate a meno di 2 km in linea d’aria dalla vostra barca, dalla gente che sürfa sulle onde del Pelèr, dal traffico automobilistico, ci sono orsi, camosci e aquile facili da avvistare.

Per gli appassionati di sci ripido ci sono numerosi canali con pendenze da brivido oltre i 40/45°. La vista poi, è stratosferica. Nelle fredde giornate invernali, si può vedere a 360° tutta la catena alpina dalle Marittime al Rosa e poi ancora le Retiche con Adamello e Presanella, il Brenta, le Dolomiti ed in giornate particolarmente limpide la Laguna di Venezia(vedete anche noi vediamo il mare) e l’Appennino.

Non solo dalla cima ma lungo tutto il percorso, si può ammirare tutta la parte bassa da Salò a Peschiera e poi su sino a Gargnano, Campione, Riva, Torbole e Malcesine; tutte località care ai velisti. E poi il rientro lo si può fare in barca a vela usando le draglie come portasci.

Spostandoci ad Ovest incontriamo il lago d’Iseo contornato da basse colline moreniche; ma sulla sponda bresciana è dominato dalla mole del Monte Guglielmo, orrenda ma ormai adottata traduzione del nome originale Cölem o Gölem, ad indicare un colmo isolato dal resto della pianura.
2100 mt. slm con tre versanti sciabili e visibilissimo da tutta la pianura padana da Milano a Mantova.
La sciata più bella è sul versante W quello che sovrasta il lago e, volendo faticare, si può partire da Sulzano, nota per il ponte galleggiante di Christò che la collegava con Montisola. Anche dal Gölem la vista è fantastica. Il lago blu sotto di noi con Montisola e i suoi due satelliti Loreto e San Paolo e poi tutte le prealpi bresciane e le alpi Orobie.
Ma non solo i laghi del bresciano consentono di abbinare la vela allo scialpinismo;
Ho numerosi amici che veleggiano sul Lario e che vanno a fare sci alpinismo sul Grignone da dove si domina “ quel ramo del lago di Como che volge a Mezzogiorno….” di Manzoniana memoria.
…SUL LAGHI DI LUGANO, MAGGIORE, ORTA
E poi ancora, sopra il lago di Lugano, in parte italiano, si pratica lo sci alpinismo sul Monte Generoso a cavallo fra Canton Ticino e Italia e, per concludere, non tralasciamo il Mottarone, quota modesta ma battuto da correnti che scendono dalle Alpi Svizzere che portano spesso la neve anche a bassa quota. Dalla cima è possibile ammirare due laghi: il Maggiore con il meraviglioso golfo di Stresa e le isole Borromee e dall’altro versante il lago d’Orta, luogo natio del grande olimpionico di Star, Dodo Gorla.
La lista potrebbe continuare con i laghi alpini della piana di Sankt Moritz sui quali si pratica la vela anche d’inverno con le barche con i pattini…….. etc. etc. etc. e con tutti i laghi Svizzeri ed Austriaci dove, veramente, potreste partire a fare la vostra escursione di sci alpinismo calzando gli sci direttamente in barca………altro che Norvegia !!!!

Provare…. per credere…..
BUON VENTO A TUTTI…….
E CHE LA POLVERE SIA CON VOI
Testo e foto di Adriano Gatta
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1 commento su “Ormeggia, sali e scia! “Velascialpinismo” a chilometro zero (e rigorosamente vista lago)”
comunque, per dirla tutta, anche a Catania si può sciare sull’Etna guardando il mare, scendere in mountain bike fino al mare passando dai boschi dell’Etna, e andare a vela nel golfo di Catania. Il tutto in meno di 40 km