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L’incredibile storia di Fazisi

Nata in gran segreto, dalla matita del giovane architetto Vladislav Murnikov, Fazisi fu costruita appositamente per partecipare al giro del mondo in equipaggio del 1989-90. Fu nominato skipper l’inesperto Alexeï Grischenko, al quale venne affidato il veterano americano della Whitbread Skip Novak. Ad essere interessata alla sponsorizzazione fu addirittura la multinazionale americana Pepsi, la quale fu costretta a ritirarsi dalla “strana operazione” a causa delle pressioni ricevute in patria.
Arrivare al varo fu quindi già molto difficile, eppure la barca nonostante un equipaggio totalmente inesperto si rivelò velocissima in occasione della prima tappa della regata da Southampton a Punta del Este, si piazzò addirittura sesta. Ma il vento per Fazisi soffiava contrario, proprio durante la sosta in Uruguay lo skipper Alexeï Grischenko viene trovato impiccato, logorato da un progetto troppo difficile, dalle pressioni in patria e dalla difficile gestione dell’equipaggio.
La guida resta a Skip Novak, che deve affrontare anche la caduta del muro di Berlino avvenuta proprio durante la regata, evento che destabilizza ulteriormente il già fragile equilibrio dell’equipaggio sovietico. A bordo durante quella Whitbread saliranno in diversi, anche il francese Roland Jourdain, per portare a termine il giro del mondo.
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