Sweden Yachts torna a solcare i mari dopo il "naufragio" del 2008

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Sweden 40

Sweden Yachts torna a solcare i mari. Il leggendario cantiere svedese, caduto nel 2008 sotto i colpi della crisi, rivedrà entro fine anno la luce con il marchio Sweden Yachts Group dentro al quale ci saranno altri nobili marchi svedesi della vela come Malö Yachts, Cr Yachts e Regina of Vindö. La decisione ha preso forma a fine agosto durante il salone nautico di Ellös, a 20 chilometri da Stenungsund.

Gli interni dello Sweden 40

Bob Erixon, imprenditore nautico svedese che aveva rilevato Malö Yachts prima, poi Sweden Yachts ed il cantiere che costruiva i Bruce Farr commercializzati dalla Bsi inglese, si è lasciato convincere da Pino Ferlini, agente per l’Italia di Sweden Yachts dal 1978, e da Mattias Rutgersson patron di Cr e Regina Yachts, a mettere insieme i quattro brands e creare un polo della vela di alto livello.

I lavori stanno fervendo per allestire tutti i macchinari negli stabilimenti di Kungsviken, il cantiere più grande dove si producono i Malö, e strategico perchè vicinissimo a un moderno marina dotato di alaggio fino a 30 tonnellate. Rutgersson sarà direttore generale e Ferlini ancora agente esclusivo per l’Italia e paesi limitrofi mediterranei. “Tutti i nostri yachts continueranno ad essere costruiti allo stesso altissimo standard qualitativo – spiega Rutgersson – da maestranze professionali specializzate in questo livello top di manifattura”. Falegnami, elettricisti, rigger e velai dei vari marchi confluiranno nel cantiere della Baia dei Re (Kungsviken) per costruire a mano scafi, arredamenti interni ed impianti.
Lo schema di produzione sarà sempre quello adottato da Sweden Yachts nel lontano 1975 e da tutti i grandi cantieri della regione come HR, Najad ecc: tutti gli scafi vengono costruiti nel cantiere di Lysekil (circa 100 km a nord di Göteborg) dove si assemblano scafi, paratie strutturali e coperte; poi vengono trasferiti a Kungsviken per l’allestimento completo.
Il primo esemplare di barca a vela che uscirà con il marchio Sweden Yachts Group, è lo Sweden 40, ultima creatura di Peter Norlin per Sweden Yachts, lo storico architetto svedese che ha disegnato tutte le barche Sweden eccetto il primo modello C34 del 1976 uscito dalla matita di Kenneth Albinsson.
Norlin è scomparso nel 2012 ma ha fatto in tempo a vedere in azione la sua ultima creatura: lo Sweden 40’ venne costruito in un solo esemplare per un velista norvegese che l’ha usata per tre traversate atlantiche. “All’epoca, il 2007– ricorda Pino Ferlini – dopo la presentazione del 40’ sulla stampa di settore avevo una lista di acquirenti per una decina di imbarcazioni, e se quel modello fosse stato messo in produzione forse il cantiere si sarebbe salvato dalla chiusura”.
Nelle foto di Dan Ljungsvik, si può notare come le linee d’acqua e lo specchio di poppa dello Sweden 40 seguono le caratteristiche costruttive degli altri modelli della gamma: il 42’, il 45’ ed il 54’, tutte barche che hanno avuto grande successo perché veloci, sicure e facili per equipaggi ridotti al minimo, mentre la qualità dei legni e degli interni è sempre quella altissima che convinse lo storico di barche d’epoca Ferenc Màtè a inserire Sweden Yachts (in particolare lo Sweden 38’ per primo) nei due volumi che raccontano le più belle imbarcazioni a vela del mondo.

Roberto Bagnoli

swedenyachtsgroup.se
www.pinoyachts.it

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1 commento su “Sweden Yachts torna a solcare i mari dopo il "naufragio" del 2008”

  1. Sono contento del ritorno della Sweden Yachts. Per il resto, dalle mie parti dicono che il lupo perde il pelo ma non il vizio

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