Le ragazze dal kimono d'oro: Di Salle Dubbini vincono la Enoshima Olympic Week!

di salle
foto di Fabio Taccola

I nostri atleti del 470 ritornano sorridenti dal Giappone, dopo i tre giorni della Enoshima Olympic Week: Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini (Yacht Club Italiano), già campionesse mondiali ed europee Juniores, femminile hanno vinto alla grande, proprio su quello che sarà il campo delle regate olimpiche di Tokyo 2020. “Il livello era altissimo”, ci racconta il coach dello YCI Simone Malagugini, “c’erano diversi equipaggi freschi di olimpiade. Sapevo che saremmo venuti qui a giocarci le nostre carte ma non credevo sarebbe finita così bene“. A coronare la vittoria delle azzurre, anche l’ottimo sesto posto delle compagne di squadra Ilaria Paternoster e Bianca Caruso: un risultato che sta comunque stretto, inficiato da un ritiro per la rottura dell’albero.

Tra i maschi (“dove il livello era stellare”), decimi Matteo Capurro e Matteo Puppo (Yacht Club Italiano) e dodicesimi Giacomo Ferrari con Giulio Calabrò (Marina Militare).

Un bell’impegno per i ragazzi, che sono stati quasi un mese in Giappone (l’8 e il 9 ottobre hanno regatato alla prima tappa della World Cup 2018 a Gamagori: Ferrari-Calabrò settimi, Capurro-Puppo noni, Paternoster-Caruso quinte, Di Salle-Dubbini settime): “Non è stato facile“, prosegue Malagugini, “qui, lontano dalle grandi città in pochissimi parlano inglese, pur essendo molto cordiali: per fortuna alcuni menù hanno le foto dei piatti! Scherzi a parte, sono state condizioni toste, vento leggero e pioggia a Gamagori, e medio forte a Enoshima. Nel frattempo ci sono stati anche due tifoni, per non farci mancare nulla. Ad ogni modo, siamo competitivi“. Traduzione: per Tokyo 2020 ce la metteremo tutta.

GLI ALTRI ITALIANI
Tra i 49er, Jacopo Plazzi Marzotto con Andrea Tesei (CC Aniene/YC Adriaco) hanno chiuso ottavi in classifica generale; appena dietro di loro Uberto Crivelli Visconti con Gianmarco Togni (CC Aniene/Marina Militare), noni.
Tra i laser, Marco Benini (CC Aniene) chiude 28esimo in generale con un quindicesimo posto nell’ultima prova. Nei Laser Radial, Joyce Floridia (SV Guardia di Finanza) è quattordicesima, Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza) è 20esima e Valentina Balbi (Yacht Club Italiano) chiude in 24esima posizione.

GRANDI TITA-BANTI IN CINA
Ruggero Tita e Caterina Banti (SV Guardia di Finanza/CC Aniene) hanno vinto la Shanghai Cup, regata ad inviti riservata alla classe Nacra 17 appena conclusa in mezzo ai grattacieli di Shanghai sul fiume Huangpu, in seconda posizione Team US con a bordo Riley Gibbs e Louisa Chafee, quinti ai mondiali Nacra 17, ed in terza Team Denmark. Ecco il commento di Ruggero Tita da Shanghai: “E’ stata una regata molto bella, corsa in uno scenario spettacolare in mezzo ai grattacieli, il vento era molto oscillante e abbiamo vinto con 14 punti di vantaggio, quindi un ottimo distacco sugli altri. E’ stata dura ma siamo molto contenti”.


ENTRA NEL CLUB DEL GIORNALE DELLA VELA
Ti piace il nostro punto di vista sul mondo della vela? Allora non devi far altro che entrare nel club e iscriverti alla nostra newsletter gratuita, per ricevere ogni settimana le migliori news di vela selezionate dalla nostra redazione. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “Iscrivimi”.


Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


C’è di più! Sul nostro canale YouTube ti aspetta tutta la vela, minuto per minuto. Ma in video!

ISCRIVITI GRATIS

ABBONATI E SOSTIENICI

Hai visto quanta carne al fuoco? Se apprezzi il nostro lavoro abbonati al Giornale della Vela. Non solo ricevi a casa la rivista ma ti facciamo un regalo unico: accedi all’archivio storico digitale del Giornale della Vela e leggi centinaia e centinaia tra i migliori articoli apparsi sulle pagine del GdV dal 1975 ai giorni nostri!

ABBONATI SUBITO


 

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Scopri l’ultimo numero

Sei già abbonato?

Ultimi annunci
I nostri social
In evidenza

Può interessarti anche

Ecco come funziona la prima barca a vela a idrogeno

Lo skipper britannico Phil Sharp ha di recente presentato il suo nuovo Imoca “OceansLab”, la prima barca a vela da regata che integra un sistema di energia elettrica a idrogeno. E con questa tecnologia “green” parteciperà al Vendée Globe 2024.

Torna su