Volvo Ocean Race: è subito show, Vestas prova la fuga verso Gibilterra. VIDEO
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Grande pubblico, superbe condizioni meteo e manovre spettacolari: la partenza della prima tappa della Volvo Ocean Race da Alicante ha entusiasmato appassionati e addetti ai lavori, con tanto di incroci al limite e penalità, quasi come se si trattasse della partenza di una regata tra le boe e non di una tappa di oltre 1400 miglia.
Il format con le barche monotipo del resto, se forse non è esaltante in termini di performance pure ed evoluzione progettuale, sicuramente rende molto bene nelle fasi costiere dove le barche regatano veramente a una manciata di lunghezze l’una dall’altra con velocità praticamente identiche, esaltando le qualità dei campionissimi che vi navigano a bordo.
La flotta dei sette VO65 si sta dirigendo a ottime velocità, medie sempre superiori ai 10 nodi, verso lo Stretto di Gibilterra e mentre scriviamo la leadership è di Vestat 11th Hour Raging, skipper Charlie Enright, che guida con poco più di 3 miglia di margine su Team Akzo Nobel. A proposito di quest’ultima barca, colpo di scena a poche ore dalla partenza: torna in sella lo skipper Simon Tienpont che si sarebbe imposto per vie legali nei confronti del managment del team dopo una non chiara contesa sui termini contrattuali. Non sono a bordo invece i veterani Jackson e Signorini, il primo dei quali avrebbe dovuto sostituire Tienpont nel ruolo di skipper. Sicuramente non la modalità più serena per iniziare un giro del mondo di 45 mila miglia per 8 mesi di regata.
I momenti salienti della partenza da Alicante
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