Spirit of Portopiccolo vince la Barcolana più affollata di sempre

IL REGALO PERFETTO!

Regala o regalati un abbonamento al Giornale della Vela cartaceo + digitale e a soli 69 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.

Spirit of PortoPiccolo ha vinto oggi, con il tempo di 1 ora 12 minuti e 17 secondi, la 49^ edizione della Barcolana di Trieste, la regata dei record con 2101 iscritti, che ha sancito che la Barcolana è diventata ufficialmente la regata più affollata del mondo, battendo il primato, iscritto nel Guinness dal 1984, di 2072 imbarcazioni dalla regata danese Round Zealand svoltasi il 21 giugno del 1984.

I fratelli Furio e Gabrielle Benussi bissano il successo dello scorso anno (dopo il successo conquistato un anno fa al timone di Alfa Romeo) con Maxi Jena di Mitja Kosmina sempre a netta distanza che taglia il traguardo al secondo posto. Undici i minuti di distanza al momento dell’arrivo. Al terzo 3 posto taglia Pendragon VI di Lorenzo Bodini, al quarto Freccia Rossa, al quinto AnyWave Safilens e al sesto il Mylius 76 E Vai (primo in classe crociera).

Questo l’ordine d’arrivo dei primissimi: 1. Spirit of PortoPiccolo; 2. Maxi Jena – Tempus Fugit; 3. Pendragon VI; 4. Freccia Rossa; 5. AnyWave Safilens; 6. E Vai; 7. UnipolSai; 8. Scorpio; 9. Magia Docktrine; 10. Idrusa Calvi Network; 11. Ancilla Domini; 12. Adriatic Europa; 13. Shining Umag – Imago Maxi.

SPIRIT OF PORTOPICCOLO, l’87 PIEDI CHE STAVA MARCENDO A MARSIGLIA
Spirit of Portopiccolo è un maxi di 87 piedi, quasi 27 metri, l’ex Morning Glory di Hasso Plattner. Era abbandonata da 4 anni in un capannone a Marsiglia, vicino allo Stelth che fu di Agnelli. Furio e Gabriele l’hanno ripulita, riarmata e messa a punto. È stata una crescita costante. L’hanno acquistata con un gruppo di soci, per fare regate. La barca costruita in carbonio, con chiglia basculante, è un progetto dello studio statunitense Reichel-Pugh e varato nel 2004. Un’imbarcazione Spirit of Portopiccolo, protagonista con il precedente nome e armatore, il tedesco Hasso Plattner, dei grandi appuntamenti della vela e che, tra l’altro, ha in carnet le vittorie alla Newport to Bermuda del 2004 quando stabili anche il nuovo record della regata, alla Transpac da Los Angeles a Honolulu del 2004 e, nel 2013, al Mondiale Maxi a Porto Cervo e alla Rolex Middle Sea Race.

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla nostra Newsletter

Ti facciamo un regalo

La vela, le sue storie, tutte le barche, gli accessori. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevi ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione del Giornale della Vela. E in più ti regaliamo un mese di GdV in digitale su PC, Tablet, Smartphone. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”. Riceverai un codice per attivare gratuitamente il tuo mese di GdV!

Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


In evidenza

Può interessarti anche

Francesca degli Oceani: mai una donna italiana così brava

A volte in Italia soffriamo un po’ di esterofilia, anche nella vela. “In Francia è tutto diverso”, “ Eh ma gli oceanici francesi”, “Ma se non ti trasferisci in Francia…”. Vero, per decenni siamo stati indietro anni luce rispetto ai cugini,

L’ARC Rally 2025 parla italiano: ecco tutti i vincitori

Siamo alle battute finali, almeno per la prima metà della flotta, di questa ARC Rally 2025, un’edizione abbastanza storica per le barche italiane che hanno dominato in diverse delle categorie in gara lungo le 2700 miglia dalle Canarie a Santa

Torna in alto