Spirit of Portopiccolo vince la Barcolana più affollata di sempre
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I fratelli Furio e Gabrielle Benussi bissano il successo dello scorso anno (dopo il successo conquistato un anno fa al timone di Alfa Romeo) con Maxi Jena di Mitja Kosmina sempre a netta distanza che taglia il traguardo al secondo posto. Undici i minuti di distanza al momento dell’arrivo. Al terzo 3 posto taglia Pendragon VI di Lorenzo Bodini, al quarto Freccia Rossa, al quinto AnyWave Safilens e al sesto il Mylius 76 E Vai (primo in classe crociera).
Questo l’ordine d’arrivo dei primissimi: 1. Spirit of PortoPiccolo; 2. Maxi Jena – Tempus Fugit; 3. Pendragon VI; 4. Freccia Rossa; 5. AnyWave Safilens; 6. E Vai; 7. UnipolSai; 8. Scorpio; 9. Magia Docktrine; 10. Idrusa Calvi Network; 11. Ancilla Domini; 12. Adriatic Europa; 13. Shining Umag – Imago Maxi.
SPIRIT OF PORTOPICCOLO, l’87 PIEDI CHE STAVA MARCENDO A MARSIGLIA
Spirit of Portopiccolo è un maxi di 87 piedi, quasi 27 metri, l’ex Morning Glory di Hasso Plattner. Era abbandonata da 4 anni in un capannone a Marsiglia, vicino allo Stelth che fu di Agnelli. Furio e Gabriele l’hanno ripulita, riarmata e messa a punto. È stata una crescita costante. L’hanno acquistata con un gruppo di soci, per fare regate. La barca costruita in carbonio, con chiglia basculante, è un progetto dello studio statunitense Reichel-Pugh e varato nel 2004. Un’imbarcazione Spirit of Portopiccolo, protagonista con il precedente nome e armatore, il tedesco Hasso Plattner, dei grandi appuntamenti della vela e che, tra l’altro, ha in carnet le vittorie alla Newport to Bermuda del 2004 quando stabili anche il nuovo record della regata, alla Transpac da Los Angeles a Honolulu del 2004 e, nel 2013, al Mondiale Maxi a Porto Cervo e alla Rolex Middle Sea Race.
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