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LE GATTA-CARTOLINE Saluti e baci da… 38° 30’ 37” N 11° 00’ 52” E

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Prosegue il viaggio di Adriano Gatta sulla Rotta Sardegna – Trapani -Sardegna, in direzione “ostinata e contraria). Ecco la seconda puntata

Ma come dov’è ?
Esattamente a metà “strada”, 77 mn. da Trapani(Sicilia) e 77 a Villasimius(Sardegna); rotta per 115°!

Siamo partiti, dopo aver fatto rifornimento di viveri e gasolio, ieri, nel pomeriggio, dal VMV Mooring, dove, da ormai quattro anni, staziona il Bravo Papà 3 e, categoricamente a motore (non c’era un filo d’aria, o peggio, avevamo un soffio di maestralino, ovviamente, in prua) dopo 13 h di navigazione modello Costa Noiosa, ci ritroviamo con un’alba radiosa circondati dai delfini.

Perché nella cartolina introduttiva dicevo in direzione ostinata e contraria? Ovvio, siete tutti velisti e l’avrete capito subito che è molto più comodo tornare dalla Sardegna verso la Sicilia magari con un medio maestrale al giardinetto che farsi una bolina di 160 miglia (che poi , con i bordi, quasi si raddoppiano) o trovarsi con una sciroccata nel ….c..o e magari pioggia e maltempo.

Quindi, visto che il meteo prevedeva uno scirocchetto leggero, siamo partiti fiduciosi…….
<< Ma chemminnchia di meteo guardi tu?>> esordisce Enrico (uno dei tre miei amici a bordo)
<< anche se poco c’è ancora maestrale e ci toccherà farla tutta a motore…>>
<< ma poi gira, non ti preoccupare…..>>

mai parole furono più profetiche….infatti è girato: a ponente, peggio ancora, dritto sul muso. 26 ore di motore…..l’Agip ringrazia. Ma questa è una cartolina di saluti e baci e non un giornale di bordo quindi due notizie due sulla traversata e poi ci si sente alla prossima tappa.

Sosta, dicevamo a metà strada, all’alba, in compagnia dei delfini che, ovviamente, appena ci buttiamo in acqua, se ne vanno (forse schifati del fatto che fossimo quattro uomini nudi?). Altra pausa e bagno dopo alcune ore, quando avvistiamo un’altra tartaruga (in tutta la traversata ben quattro).

<<Hei, ma qui ci sono oltre 2000 mt di fondo !!!>>
<<Pino, ma non fai le gare di triathlon tu?>>
Pino è un mio vecchio amico e compagno di scialpinismo e quando può, pur non capendo molto di barca, mi accompagna. Assieme a lui fanno parte dell’equipaggio Enrico e suo figlio Pietro, 18 anni. Mi accompagneranno sino a Cagliari, vagando un po’ lungo la costa meridionale, dove mi raggiungerà mia moglie con altri tre amici.

Come dicevo, potendo scegliere la destinazione d’arrivo, in base al meteo sarebbe da valutare l’opportunità di puntare su Cagliari anziché su Villasimius e partire da Marettimo anziché da Trapani per riuscire a navigare a vela senza essere di bolina strettissima o in fil di ruota.

Comunque alle 17 arriviamo a VillaSimius e ci facciamo un bagno ed un Ape col “nostro” Franciacorta ed un salame di Pino (che è di Casteggio, Oltrepò Pavese, il regno del salame ) all’isola dei Cavoli, in un mare d’olio…

<< Ragazzi muoviamoci però perché le previsioni prevedono che alle 18 arrivi un bel maestrale…>>

<< ma siii, le solite previsioni della mutua…>> ore 18, puntuale come un orologio svizzero arriva e fatichiamo ad entrare in porto…… (ed ovviamente durerà tre giorni). Ma da Villasimius e dalla sua costa vi manderò una cartolina nei prossimi giorni.

Saluti e Baci dal Bravo Papà 3
Adriano, Enrico, Pino, Pietro

Testo ed immagini di Adriano Gatta

Adriano Gatta, bresciano DOC, classe 1956, free-rider, alpinista, ex nazionale di judo, appassionato di fotografia (sono sue le foto che corredano il racconto), collabora da tempo con il Giornale della Vela.

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